14 SETTEMBRE 2026

14:24

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

338 visualizzazioni


14 SETTEMBRE 2026 - 14:24


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

338 visualizzazioni



RAVENNA: Prospettiva Dante, dal 16 al 19 settembre la lettura dei canti

Anche quest’anno Prospettiva Dante – il festival promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca – si intreccia a L’ora che volge il disìo, la lettura perpetua della Commedia che, nata nell’ambito delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Poeta, continua a invitare chiunque lo desideri a leggere pubblicamente i versi danteschi presso la Tomba.  In occasione della XV edizione di Prospettiva Dante, mercoledì 16 settembre Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell’Accademia della Crusca, si misura con il canto XXIII del Paradiso e in particolare con la visione della Beata Vergine nel cielo delle stelle fisse, mentre giovedì 17 l’attrice e cantante Sina Sebastiani presta voce a Beatrice nel racconto di Virgilio che, nel canto II dell’Inferno, dà la chiave dell’intero cammino ultramondano di Dante. Venerdì 18 il lettore d’eccezione è Raffaele Pinto, docente dell’Università di Barcellona, alle prese con l’Ulisse dantesco del XXVI canto dell’Inferno. Sabato 19 Giacomo Venara, dottorando presso la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, ci riporta al Paradiso con il canto XXVI e la formidabile rivelazione linguistica di Adamo.

In collaborazione con il Comune di Ravenna, la Zona Dantesca, l’Istituzione Biblioteca Classense e RavennAntica, le letture sono “prologo” agli appuntamenti del festival, tutti a ingresso libero nei vicini Chiostri Danteschi di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna (con la sola eccezione dello spettacolo previsto ai Musei Byron e del Risorgimento). 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”