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Thumbnail BOLOGNA: Uno spazio pubblico e un'esposizione al MAMbo nel nome di Francesca Alinovi

BOLOGNA: Uno spazio pubblico e un'esposizione al MAMbo nel nome di Francesca Alinovi

Una mostra con 181 writers da tutta Italia e un passaggio pedonale al parco Cavaticcio: doppia inaugurazione a Bologna nel nome di Francesca Alinovi, ricercatrice del Dams e tra le prime in Europa nello studio del graffitismo, uccisa a 35 anni nel 1983 Un passaggio pedonale all'interno del parco Cavaticcio e una mostra, visitabile qualche metro più in là fino al prossimo 13 luglio, frutto di un accurato progetto di studio sul suo percorso intellettuale, condotto dalla curatrice Fabiola Naldi. Bologna omaggia così, con una doppia inaugurazione, Francesca Alinovi, ricercatrice originaria di Parma, critica militante e attenta studiosa dei fenomeni creativi più sperimentali emersi negli anni Settanta e Ottanta, trovata morta nella sua abitazione sotto le Torri, dove insegnava al Dams, il 12 giugno 1983, ad appena 35 anni. Il suo fu un caso di cronaca con un notevole eco, sia perchè il pittore condannato per l'omicidio si è sempre professato innocente, sia per gli altri tre assassinii legati al Dams in quello stesso periodo, di cui due ancora senza colpevoli. Quella, però, è un'altra storia, che nel giorno dell'omaggio ad una vera e propria pioniera dello studio del graffitismo in Europa, non trova spazio. Nelle undici teche sparse tra i vari piani del MAMbo di Bologna, di spazio ce n'è solo per i bozzetti inediti, firmati da 181 writers da tutta Italia, ereditieri di quel pensiero libero e critico che Francesca Alinovi ha saputo incarnare e del quale, certamente per molti, c'è ancora tanto bisogno. Spiega Fabiola Naldi, curatrice di “FRONTIERA 40 Italian Style Writing 1984-2024, che parte con un omaggio ad una mostra realizzata nel 1984 alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna intitolata Arte di frontiera. New York Graffiti. Fu realizzata in ricordo di Francesca Alinovi, che già non c'era più -conclude- e a quarant'anni di distanza questo è per me un pretesto per guardare a cosa è successo dopo, in quei quarant'anni che hanno fatto evolvere la disciplina dello Style Writing”.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Suviana, ricoverati a Cesena e Parma in condizioni stabili

EMILIA-ROMAGNA: Suviana, ricoverati a Cesena e Parma in condizioni stabili

Restano "stabili" le condizioni dei due feriti ricoverati in prognosi riservata in Emilia-Romagna - un terzo è ospitato a Pisa nel reparto 'Grandi ustioni' - a seguito dell'esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana, nel Bolognese. Si trova in Rianimazione all'Ospedale 'Maggiore' di Parma, Stefano Bellabona, 54 anni, tecnico di Noventa Padovana, che ha riportato ustioni su quasi la metà del corpo ed è sottoposto a terapie mentre è accudito all'Ospedale 'Bufalini' di Cesena, al centro 'Grandi ustionati' Leonardo Raffredato, paziente 42enne che continua a essere sedato e intubato con gravi ustioni su circa il 20% del corpo, in modo particolare sulle mani. Dichiarato fuori pericolo di vita, ieri, il 35enne Jonathan Andrisano che eta stato portato al Policlinico 'Sant'Orsola' di Bologna.


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