2 DICEMBRE 2015

11:39

NOTIZIA DI CRONACA

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2 DICEMBRE 2015 - 11:39


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RAVENNA: Litiga col marito e chiama il 112. Scoperto con mezzo kg di marijuana

Un operaio italiano è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti a Ravenna. Una vicenda che ha il sapore di vendetta. Nella notte tra lunedì e martedì 1 dicembre una donna ha chiamato i Carabinieri lamentando un disagio ormai intollerabile relativo alla condizione familiare. Ma non solo. Se l’aria in quella casa era divenuta ormai irrespirabile, evidentemente non doveva essere soltanto a causa dei continui litigi. La donna ha raccontato ai militari che quando si è recata nel garage della propria abitazione, ha avvertito un odore forte, “nauseabondo”. La scoperta è stata incredibile: tra alcuni scatoloni c'era un involucro contenente alcune dosi di marijuana. Su tutte le furie, la donna è corsa dall’uomo e ne è ovviamente scaturita una lite accesa. Una volta intervenuti i Carabinieri di Ravenna, l’uomo infatti, ha confessato ai militari di far uso occasionalmente di sostanze stupefacenti, in questo caso marijuana, confermando che l’involucro rinvenuto dalla moglie fosse effettivamente il suo; tuttavia, un atteggiamento così collaborativo e remissivo, era mirato a celare ben altro. Insospettiti, gli uomini dell'arma hanno chiesto l'aiuto di due unità cinofile della Guardia di Finanza di Ravenna. La collaborazione tra le due forze di polizia ha portato ad un ottimo risultato: i cani, dopo aver seguito le tracce per tutta l’abitazione, si sono diretti verso il giardino. Proprio lì, occultato sotto terra, è stato rinvenuto un grande quantitativo di droga, sempre marijuana; lo stupefacente veniva appositamente custodito lontano dall’abitazione, proprio per sfruttare l’ambiguità del luogo di detenzione. La droga, mezzo chilogrammo per un valore stimato di 5.000€, è stata sequestrata e verrà distrutta, dopo tutti gli esami tecnici per accertare che lo stupefacente appartenga alla stessa partita.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Arrestato dopo inseguimento con 24 dosi di eroina

Ha tentato di sottrarsi al controllo della polizia fuggendo a piedi e, durante l’inseguimento, ha lanciato un involucro nel giardino di un condominio. Al suo interno gli agenti hanno trovato 24 involucri contenenti eroina, per un peso complessivo di circa 25 grammi. Un uomo tunisino di 33 anni è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì dalla Polizia di Stato di Rimini con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile nei pressi dei parcheggi della Metromare in via Firenze, un’area sulla quale erano state raccolte informazioni relative alla possibile presenza di persone dedite allo spaccio di droga. Durante il servizio di controllo, gli agenti hanno notato il 33enne aggirarsi con fare sospetto nei pressi del parcheggio. Quando i poliziotti si sono qualificati mostrando il tesserino di riconoscimento, l’uomo si è dato alla fuga a piedi, cercando di evitare il controllo. Nel corso dell’inseguimento, gli investigatori hanno visto il fuggitivo gettare un involucro all’interno del giardino di un condominio. La fuga è proseguita per alcune centinaia di metri, fino a quando l’uomo è stato raggiunto e bloccato mentre tentava di scavalcare la recinzione di un’officina. Gli agenti hanno quindi recuperato il pacchetto, trovando al suo interno le 24 dosi di eroina. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire anche 340 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati. Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato arrestato in flagranza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo previsto nella giornata di venerdì. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, anche specifici in materia di stupefacenti. Lo scorso 7 agosto era stato inoltre denunciato dalla Squadra Mobile per rissa aggravata, in relazione a una lite scoppiata durante la notte all’interno di un locale nei pressi di piazzale Kennedy. L’arresto rientra nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia di Stato per contrastare lo spaccio e prevenire i fenomeni di criminalità diffusa. L’attività proseguirà nelle prossime settimane, con particolare attenzione all’intera area del lungomare e ai luoghi della movida. La polizia rinnova infine l’invito ai cittadini a segnalare eventuali situazioni sospette, sottolineando l’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine per contribuire alla sicurezza del territorio. (foto archivio)