11 DICEMBRE 2023

17:51

NOTIZIA DI CRONACA

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11 DICEMBRE 2023 - 17:51


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BOLOGNA: Picchia la compagna e minaccia di ucciderle il gatto

Arrabbiato con la compagna, che lo aveva invitato ad abbassare il volume del telefonino per evitare di disturbare gli altri passeggeri del bus sul quale viaggiavano, l'ha picchiata e minacciata di morte, dicendo che le avrebbe ucciso anche il gatto. Per l'episodio, successo la scorsa notte a Casalecchio di Reno, nel Bolognese, i carabinieri hanno denunciato un 22enne di origine moldava, accusato di minacce e lesioni personale aggravate. A chiamare il 112 è stata una vicina di casa della coppia, che ha assistito ad alcune fasi dell'aggressione. Gli stessi carabinieri, intervenuti sul posto, hanno poi ricostruito l'accaduto: la giovane, una 20enne anche lei moldava trovata con alcune ecchimosi sul collo, ha raccontato di aver avuto una lite col compagno su un bus partito da Bologna. Gli aveva chiesto di abbassare il volume del telefonino e lui l'aveva rimproverata in modo aggressivo, tanto che lei era scesa dal mezzo qualche fermata prima per tornare a piedi. Ancora più infastidito, il 22enne le ha inviato un messaggio con la frase: "Se non torni a casa ti ammazzo". Arrivata sotto il condominio, la ragazza non ha voluto salire e ha chiamato un'amica per farsi ospitare. Nel frattempo, lui l'ha raggiunta portando in braccio il loro gatto e l'ha nuovamente minacciata: "Se non sali in casa, ammazzo il gatto e poi ammazzo te". La giovane ha preso il gatto in braccio ma si è rifiutata di tornare a casa e a quel punto il fidanzato, dopo averla spinta per terra, ha iniziato a colpirla con calci e pugni. Il pestaggio è stato interrotto da una donna che, vedendo la scena, si è messa a urlare che avrebbe chiamato i carabinieri. La ragazza è fuggita all'interno del palazzo, inseguita dal fidanzato che, una volta raggiunta, l'ha minacciata con un coltello da cucina per costringerla ad entrare in casa. Poco dopo sono arrivati i carabinieri, che hanno trovato la coppia nell'appartamento: la ragazza stava piangendo mentre il 22enne ha ammesso di avere avuto una lite con la compagna. Il coltello è stato sequestrato e il giovane denunciato. Terminato l'intervento, la ragazza ha lasciato l'abitazione ed è andata a vivere altrove.




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BOLOGNA: Le case 'Popolarissime' riqualificate, nuovo padiglione e giardino | VIDEO

Le case popolari del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna, chiamate da sempre “le popolarissime” tornano a nuova vita con un'opera di riqualificazione che vale 8 milioni di euro. Grande festa nel nuovo giardino in comune tra gli edifici che ospiterà anche un padiglione per attività sportive, sociali ed educative. Pomeriggio di festa nel comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia a Bologna dove è stato inaugurato il Padiglione e il nuovo Giardino delle Popolarissime. All’interno del comparto si affacciano una serie di edifici di edilizia popolare che ospitano circa 500 alloggi. Uno spazio che era diventato bersaglio di vari fenomeni di degrado e che ora è stato riqualificato grazie a un progetto promosso dal Comune di Bologna in stretta collaborazione con Acer e la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi. Il Quartiere Porto-Saragozza assumerà la gestione del nuovo padiglione dove verranno promosse attività in ambito sociale, educativo e di promozione del benessere, rivolti alla popolazione residente negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Raccogliendo le proposte dei cittadini, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha investito complessivamente circa 8 milioni di euro. All'inaugurazione, il sindaco Matteo Lepore, la vicesindaca Emily Clancy e Marco Bertuzzi, presidente Acer. "Era settembre 2021 quando nelle case Acer di via dello Scalo e via Malvasia ci trovavamo a raccogliere le denunce degli abitanti per lo spaccio e il degrado che affliggevano il comparto. Dopo un mese sarei stato eletto sindaco di Bologna. Dopo due anni di lavori e interventi abbiamo inaugurato con una festa di comunità la riqualificazione del comparto e i nuovi spazi comuni" ha detto Lepore. "Ricordo perfettamente la prima volta che andammo a fare il primo sopralluogo per renderci conto della situazione - racconta Bertuzzi - . La vecchia palestra cadeva a pezzi lesionata inesorabilmente dal sisma del 2012.  Ora il colpo d'occhio secondo me è significativo. E ripaga di molte fatiche. Adesso dobbiamo solo continuare insieme a prenderci cura di questi bellissimi spazi e di questi palazzi perché una nuova storia è appena iniziata. Dal 1935 anno di costruzione delle 'popolarissime' questo è il più importante intervento di rigenerazione urbana mai eseguito".