4 DICEMBRE 2023

16:51

NOTIZIA DI CRONACA

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4 DICEMBRE 2023 - 16:51


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RIMINI: Uccise la compagna con 51 coltellate, condannato all'ergastolo | VIDEO

La Corte d'assise di Rimini ha condannato all'ergastolo Benedetto Vultaggio, 48 anni, riminese per il femminicidio di Cristina Peroni, 33enne di Roma, uccisa il 25 giugno 2022 con 50 coltellate. La Corte, presieduta dal giudice Fiorella Casadei, ha riconosciuto tutte le aggravanti come contestate dal pm, Luca Bertuzzi: futili motivi, crudeltà e il fatto di aver compiuto il delitto durante la convivenza con la compagna. Cristina infatti fu uccisa, ha sostenuto la pubblica accusa, al culmine di una serie di maltrattamenti. L'omicida la colpì mentre teneva in braccio il figlio di pochi mesi con quattordici colpi di matterello sul capo e successivamente con 51 fendenti di coltello. Ha inoltre condannato Vultaggio al risarcimento delle parti civili da definirsi in sede civile, ma subito ha assegnato una provvisionale di 150 mila euro a favore del figlio avuto con la vittima. Presente in aula, Vultaggio non è apparso sorpreso della condanna ricevuta. Difeso dall'avvocato Massimiliano Orrù, dopo la pubblicazione delle motivazioni, la sentenza sarà appellata.




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BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.