5 DICEMBRE 2023

17:37

NOTIZIA DI CRONACA

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5 DICEMBRE 2023 - 17:37


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RICCIONE: Incidente dopo inseguimento, arrestato il conducente

Ieri sera era scappato all'alt dei carabinieri perché, come ha spiegato al giudice, non aveva la patente. La sua rocambolesca fuga tra le vie di Riccione è poi terminata con uno schianto violento sul lungomare D'Annunzio, prima contro un albero e poi con una carambola contro una Fiat 500 proveniente dal lato opposto della strada. Unico maggiorenne, dei 4 ragazzi in auto, è stato arrestato dai carabinieri di Riccione e questa mattina il suo fermo è stato convalidato. E' sottoposto all'obbligo di presentazione alla pg, oltre all'obbligo di rimanere nel Comune di residenza, ossia Bologna, e il divieto di uscire nelle ore notturne. Il fratello minorenne con lui in auto lotta tra la vita e la morte al Bufalini di Cesena. Il ragazzo è il ferito più grave, gli altri due sempre minorenni hanno riportato lesioni più lievi. Ieri sera i 4 erano a bordo di un'auto che non si era fermata all'alt dei carabinieri di Riccione innescando un pericolosissimo inseguimento.




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BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.