6 DICEMBRE 2023

13:36

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6 DICEMBRE 2023 - 13:36


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BOLOGNA: Due sgomberi, tafferugli tra attivisti e agenti | VIDEO

Mattinata di tensione a Bologna, segnata da due sgomberi, uno in periferia in via di Corticella e l'altro in centro, in zona universitaria, in via San Giacomo. Nello sgombero di Corticella si sono verificati tafferugli tra attivisti di Plat e agenti della polizia in tenuta antisommossa. Si tratta dello sgombero di quello che gli attivisti definiscono un condominio sociale. Questi ultimi riferiscono di alcuni manifestanti rimasti feriti. In centro, nel cuore della zona universitaria, è stato invece sgomberato l'ex istituto Zoni, in disuso da un paio di anni, che era stato occupato dal collettivo Cua a ottobre. Gli attivisti che cercavano spazi per studenti e creare uno student hostel come risposta - hanno detto - all'emergenza abitativa e alla ricerca di abitazione per studenti, tra caro affitto e mancanza di scelte, avevano intavolato un confronto con la proprietà dello stabile. Poi lo sgombero di circa una ventina di persone.
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BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.