EMILIA-ROMAGNA: Scambio documenti Figliuolo-Ugolini, chieste nuove verifiche | VIDEO
La tipologia di documenti e il motivo per cui il generale Figliuolo li avrebbe inviati alla candidata del centrodestra alle prossime elezioni emiliano - romagnole, Elena Ugolini. Questi i principali quesiti sollevati nel corso dell’interrogazione parlamentare presentata alla Camera dal Pd. Con due figure nel mirino: la presidente Giorgia Meloni e il ministro per la Protezione Civile, Musumeci. Il caso dei documenti sospetti, riportato dal Corriere di Romagna, si riferisce all’incontro del 12 ottobre scorso a Faenza, quando Ugolini e Figliuolo si sono incontrati a margine di un comitato tra gli alluvionati del territorio. Il clima di campagna elettorale ha fatto il resto, con l’interrogazione presentata in primis da Andrea Gnassi, insieme ad altri parlamentari dem della regione, dove si pone in esame “un rapporto diretto tra il commissario per l’alluvione e la candidata del centrodestra, nonostante quest’ultima non abbia alcun ruolo istituzionale”. “Si richiede”, prosegue il verbale, “di chiarire la natura e la provenienza di tali documenti”. Non si è fatta attendere la replica della Ugolini, precisando che quanto da lei ricevuto, “è di dominio pubblico e consultabile sul sito della struttura commissariale”. Intanto è stato ufficializzato l’accordo tra la coalizione guidata da Michele De Pascale e Italia Viva, con i candidati renziani che correranno per la lista civica dell’attuale sindaco di Ravenna. Con buona pace del leader grillino, Giuseppe Conte, che aveva posto il veto sul simbolo.
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