24 OTTOBRE 2024

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24 OTTOBRE 2024 - 16:20


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BOLOGNA: Esplosione di Borgo Panigale, due lavoratori deceduti e undici feriti | VIDEO

Ancora un problema di sicurezza sul lavoro a Bologna dove un’esplosione all’interno dell’azienda Toyota di Borgo Panigale ha provocato la morte di due operai e il ferimento di altri undici.

Un boato fortissimo, vetri in frantumi e pareti che quasi tremavano. È quanto accaduto ieri pomeriggio alla Toyota Material Handling, multinazionale che si occupa di movimento merci e produzione di carrelli elevatori, situata a Bologna in via Persicetana Vecchia a Borgo Panigale. L’ennesimo incidente sul lavoro che ha fatto registrare 2 operai deceduti e altri 11 ricoverati tra l’ospedale Maggiore e l’ospedale di San Giovanni in Persiceto. A perdere la vita Lorenzo Cubello, 37 anni, e Fabio Tosi, 34 anni, entrambi di Bologna. Ancora in corso le indagini per capire quanto accaduto: dai primi accertamenti si parla dell’esplosione di alcuni compressori posti all’interno di un sistema di climatizzazione situato all’esterno della struttura; una detonazione forte che ha interessato anche i capannoni circostanti. L’ennesimo incidente che domani vedrà i sindacati e i lavoratori in sciopero per chiedere più sicurezza sui luoghi di lavori e per ricordare i due ragazzi scomparsi, giovani come la maggior parte dei lavoratori dell’azienda.




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RIMINI: Femminicidio a Coriano, dalla vendita della casa alla tragedia

Una vita insieme, uniti dal matrimonio e dall’attività lavorativa di fioristi, poi il divorzio e le tensioni per la vendita della casa cointestata a Mulazzano di Coriano, nel Riminese. Contrasti che mercoledì sera avrebbero scatenato la furia di Mario Bonifazi, 71 anni, che ha ucciso l’ex moglie Tania Sperindio, di 63 anni, nell’abitazione in cui l’uomo era rimasto a vivere, mentre la donna se ne era andata. “Venite, ho ucciso mia moglie”, ha detto l’uomo al telefono con i carabinieri, mentre vegliava il corpo della donna senza vita. Il cadavere è stato trovato nel locale caldaie, martoriato da diversi colpi, probabilmente inferti con un martello. L’uomo è stato portato in carcere, davanti al pm Paola Bonetti ha scelto di non parlare. Mentre proseguono le indagini per ricostruire la dinamica della tragedia, emergono dettagli sui retroscena dell’ennesimo femminicidio. Il reo confesso ha trascorso il pomeriggio a giocare a carte al circolo di Mulazzano, poi è rientrato nella casa di via Agello. Poco dopo è arrivata Tania. Entrambi avevano appuntamento con un geometra incaricato di effettuare un sopralluogo per la vendita dell’immobile. Intorno alle 18 il professionista avrebbe lasciato l’abitazione, e secondo gli investigatori tra gli ex coniugi sarebbe scattata una discussione sfociata nel delitto. In casa era presente uno dei due figli della coppia, che non si è accorto di nulla. I carabinieri hanno sequestrato l’abitazione, il martello e gli abiti dell’indagato. L’autopsia chiarirà le cause esatte della morte, non risultano precedenti denunce per episodi di violenza tra i due ex coniugi. Sui quotidiani l’avvocata della vittima, Michela Zangheri, ricorda il percorso della separazione dal marito. “Le dissi che vivere così vicini era un rischio – ha dichiarato -, Tania sognava la normalità, e al termine del percorso di separazione l’avevo vista finalmente serena”.