9 OTTOBRE 2024

15:07

NOTIZIA DI CRONACA

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9 OTTOBRE 2024 - 15:07


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BOLOGNA: Il giudice convalida il decreto di espulsione per l'Imam

La giudice del Tribunale civile di Bologna, Emanuela Romano, ha sciolto la riserva convalidando l'espulsione dell'imam di Bologna, Zulfiqar Khan. L'udienza si era tenuta questa mattina. "Prendiamo atto della decisione del Tribunale civile di Bologna, sezione immigrazione, di convalidare il provvedimento di espulsione del ministro Piantedosi a carico dell'Imam Zulfiquar - ha detto l'avvocato Francesco Murru - Pur avendo la difesa presentato tutte le motivazioni formali e sostanziali ostative alla convalida, espresse anche personalmente da Zulfquar, come ha chiarito la stessa pronuncia del giudice il controllo dell'autorità giudiziaria ordinaria sul provvedimento di allontanamento deve essere limitato alla regolarità e tempestività della misura adottata dal questore - ha spiegato ancora il legale - senza che il giudice della convalida debba o possa esercitare un controllo sulle ragioni dell'atto, valutazione rimessa all'eventuale giudizio di merito da promuoversi davanti al Tribunale amministrativo regionale". Murru ha poi sottolineato che "il signor Zulfiqar, che era molto sereno, e rimane fiducioso verso le istituzioni e la magistratura, stamane mi ha conferito mandato anche per presentare entro i termini il ricorso al Tar, dove potranno essere valutate anche le ragioni sostanziali di opposizione al provvedimento, che questo difensore intende in quella sede continuare a far valere con pervicacia".




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: La morte di Pantani, per la Procura non ci fu alcun pestaggio

Integrazione alla richiesta di archiviazione per l'ultima indagine sulla morte di Marco Pantani. Il pm di Rimini, Luca Bertuzzi, ha inoltrato al gip Raffaele Deflorio, una nota aggiuntiva alla richiesta già presentata nel febbraio del 2024, dopo una lunga analisi, la terza nel corso di questi 22 anni in cui si è indagato sul decesso del campione di ciclismo, ritrovato cadavere il 14 febbraio del 2004 in una stanza del residence "Le Rose". Per tre volte gli inquirenti riminesi sono giunti alla stessa conclusione, non fu omicidio. L'ultima indagine, quella del pm Bertuzzi, si è chiusa con un'archiviazione su cui si attende la fissazione d'udienza da parte del gip Deflorio. Nel frattempo a più ondate, l'avvocato Fiorenzo Alessi che rappresenta i genitori di Pantani, ha presentato alcuni nuovi elementi chiedendo alla Procura di indagare. L'ultimo in ordine di tempo di questi nuovi elementi su cui i familiari hanno chiesto di indagare riguarda le parole di un detenuto, nel carcere di Rimini riferite ad un agente penitenziario, secondo cui "Marco fu massacrato di botte per un credito di droga di circa 260mila euro". Per non lasciare dubbi, la Procura quindi ha incaricato i carabinieri di verificare quanto riportato. Nell'indagine durata dal febbraio al giugno di quest'anno, durante la quale sono stati sentiti sia il detenuto che l'agente, non sarebbero stati riscontrati elementi di prova per cui il pm ha integrato la richiesta di archiviazione.