8 MARZO 2024

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8 MARZO 2024 - 07:07


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EMILIA-ROMAGNA: 8 Marzo, arriva la prima banca dati online delle Pari opportunità

Arriva la prima “banca dati” online delle pari opportunità e sarà emiliano-romagnola. Promossa e realizzata dalla Regione riunirà in un sito internet i materiali dei quasi 350 progetti che, dal 2020, la Regione ha cofinanziato con uno stanziamento complessivo di 8,5 milioni di euro, per contrastare violenza e discriminazioni. A darne l’annuncio l’assessora regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori, in occasione dell’iniziativa in Regione “Si scrive donna, si legge
comunità” che ha visto la presentazione di 12 progetti selezionati da Rimini a Piacenza, alla presenza di amministratrici, centri anti violenza e associazioni. A moderare i lavori, Francesca Cavallo, coautrice del noto libro “Storie della buonanotte per bambine ribelli”. "Crediamo sia un bel modo per celebrare la Giornata internazionale della donna e ribadire che la strada verso la parità e i diritti si percorre insieme - spiega l’assessora Barbara Lori -. La forza di questa regione risiede proprio in una rete consolidata, diffusa e vivace di realtà impegnate sui temi della parità. Questa banca dati vuole essere non un punto di arrivo, ma di partenza, per innescare un circuito virtuoso, mettere in contatto le donne e far circolare le idee e i progetti che in questi anni abbiamo sostenuto come Regione insieme a Comuni, Centri antiviolenza, Consultori e Pronto soccorso, Terzo settore e mondo della scuola. Certi che proprio dal confronto e dallo scambio potranno nascere nuove positive opportunità, per tutte le donne”.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RAVENNA: Un bazar di droghe in casa, due arresti

Un'operazione condotta dai Carabinieri di Ravenna ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all'arresto di una coppia italiana, lui di 40 anni e lei di 36. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto 5 chili di hashish suddivisi in panetti e circa un chilo di cocaina già confezionata all’interno di vari contenitori per alimenti e buste per il sottovuoto. Insieme alle droghe, sono state trovate bilance digitali di precisione e macchine per il sottovuoto, con annesse buste simili a quelle utilizzate per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate dai Carabinieri della stazione di Mezzano, hanno portato i militari a sospettare del 40enne, operaio con piccoli precedenti, per attività di spaccio e detenzione di hashish presso la propria abitazione. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo e la sua convivente hanno manifestato evidente nervosismo, culminato in frasi confuse e senza senso. Poco dopo, il sospettato ha ammesso le proprie responsabilità consegnando spontaneamente oltre 100 grammi di hashish, sostenendo che fosse per uso personale. I militari, tuttavia, hanno deciso di proseguire con una perquisizione più approfondita, estendendola a tutti i locali della casa e agli spazi attigui. La ricerca ha portato alla scoperta di una stanza adibita a deposito/lavanderia, dove era nascosto un vero e proprio bazar della droga. Tutte le sostanze e il materiale sono stati sequestrati. La coppia è stata arrestata con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna, trasferita rispettivamente nei carceri di Forlì e Ravenna.