18 APRILE 2024

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18 APRILE 2024 - 12:23


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CERVIA: Saline patrimonio Unesco, c'è il sì della giunta al dossier | VIDEO

A piccoli passi verso la candidatura a patrimonio Unesco. Continua il percorso delle saline di Cervia per poter entrare a far parte del cosiddetto “intagible cultural heritage of humanity”, ovvero come eredità immateriale dell’umanità. Dopo la recente approvazione della giunta comunale, il dossier passerà ora sotto le mani della Soprintendenza, che avrà il compito di dimostrarne la valenza storico-culturale e l’interesse etno-antropologico, requisiti necessari per rientrare nella qualifica Unesco. Ad essere analizzati e valutati saranno anche alcuni beni mobili presenti al Museo del Sale di Cervia, con al centro la produzione artigianale e i resti di antiche “burchielle”, le imbarcazioni un tempo utilizzate dai salinari per trasportare l’oro bianco nei magazzini. Se si dovesse arrivare alla qualifica ufficiale di “patrimonio dell’umanità”, quello delle saline costituirebbe il secondo caso in Italia di riconoscimento Unesco mediante canoni paesaggistici, dopo quello ottenuto dal museo della Marineria di Cesenatico per la navigazione con vele al terzo.




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BOLOGNA: Vigilessa uccisa, la famiglia, "Fino in fondo per fare giustizia"

"Siamo di fronte a un grave caso di omicidio che ha portato via ai suoi cari e a tutta la comunità una giovane vita che guardava al mondo con fiducia e speranza e che ha trovato la morte in un luogo che per sua natura dovrebbe essere sicuro. Ora i familiari sono distrutti ma anche consapevoli della necessità di andare fino in fondo nel raggiungimento di verità e giustizia". Lo dice l'avvocato Andrea Speranzoni, difensore dei genitori di Sofia Stefani, la ex vigilessa di 33 anni uccisa da un colpo di pistola giovedì nella sede del comando di Anzola Emilia. "Come difensore dei genitori di Sofia Stefani da questa mattina, appreso l'esito dell'udienza di convalida, esprimo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e ritengo che l'odierno accoglimento della domanda cautelare confermi e rafforzi l'ipotesi accusatoria di omicidio volontario aggravato formulata dalla Procura della Repubblica di Bologna", dice l'avvocato Speranzoni.  "Le indagini preliminari naturalmente ora continueranno e i genitori della vittima desiderano far sapere mio tramite che perseguiranno con determinazione il percorso di giustizia che Sofia merita", aggiunge il legale.