2 APRILE 2024

17:49

NOTIZIA DI CRONACA

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2 APRILE 2024 - 17:49


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BOLOGNA: In auto con 5 kg di hascisc, arrestata dai carabinieri

Un normale controllo stradale ha portato i carabinieri a sequestrare quasi 5 kg di hascisc, oltre a 18mila euro in contanti, a una donna di 48 anni. E' successo a Castiglione dei Pepoli, sull'Appennino bolognese, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale. Di fronte ai militari l'automobilista ha tradito una certa agitazione, come se avesse qualcosa da nascondere. Poco dopo ha deciso di collaborare, aprendo il bagagliaio e mostrando 49 panetti di hascisc, del peso complessivo di 4,9 kg. Accompagnata a casa sua, per proseguire la perquisizione, ha consegnato ai militari 18mila euro in contanti che aveva nella borsa, senza fornire alcuna giustificazione sulla provenienza del denaro. La donna, tra l'altro, risulta non avere un'occupazione lavorativa stabile. In sede di giudizio direttissimo, l'arresto è stato convalidato e la 48enne è stata rimessa in libertà.




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BOLOGNA: Occupazione a scuola, aule danneggiate e computer rubati | VIDEO

Pareti imbrattate, estintori svuotati sul pavimento e computer rubati o lanciati dalla finestra: sono solo alcuni dei datti provocati all'Istituto Belluzzi-Fioravanti di Bologna dopo un'occupazione che ha richiesto persino l'intervento della polizia. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell'istruzione, Giuseppe Valditara Pareti imbrattate con vernice spray, estintori svuotati sul pavimento, computer rubati e lanciati dalla finestra, cestini dell'immondizia ribaltati per terra, arredi, cattedre e banchi deturpati: sono tanti i danni, ancora da quantificare con esattezza, provocati da un'occupazione degenerata in quelli che si potrebbero definire veri e propri atti di vandalismo, all'Itis Belluzzi Fioravanti di Bologna. Un'occupazione già annunciata, in scia con quelle di altri istituti bolognesi, in fermento in questi giorni contro la riforma Valditara, il sistema scolastico e la guerra in Palestina, terminata invece con la scuola inagibile e l'intervento della polizia e di una ditta specializzata per ripulire e sistemare tutto. Il giorno dopo, infatti, diversi spazi sono ancora da ripristinare e per buona parte delle classi il ritorno fra i banchi è posticipato di altre 24 ore, il tempo di rimettere a posto il blocco centrale, quello coi maggiori danni. Secondo la ricostruzione del dirigente scolastico e dei rappresentanti di istituto, che attraverso un comunicato hanno subito condannato quanto accaduto, i responsabili sarebbero una decina di ragazzi e non è ancora chiaro se tutti studenti del Belluzzi-Fioravanti oppure no. La scuola lunedì era stata tenuta chiusa e il preside, incontrando due studentesse mentre gli altri erano in attesa, aveva proposto autogestione la prossima settimana, tenendo conto di alcuni importanti impegni delle classi quinte nella stessa mattinata, ma la situazione è presto sfuggita di mano con l'irruzione nel blocco centrale, forzando la porta del primo piano. Da lì sono poi partiti i danneggiamenti, finiti anche sul tavolo dello stesso ministro Valditara, il quale ha auspicato un intervento deciso e risoluto da parte delle autorità preposte. Pur senza voler rilasciare ulteriori dichiarazioni, il preside in una lettera ai genitori si è detto dispiaciuto per questa frattura e pronto ad accertare puntualmente quanto accaduto. Sulla vicenda indaga pure la Digos; al vaglio, chiaramente, anche i video postati sui social.