25 APRILE 2024

09:32

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1713 visualizzazioni


25 APRILE 2024 - 09:32


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1713 visualizzazioni



RAVENNA: “Studentessa molestata”, insegnante finisce ai domiciliari

Un professore ultracinquantenne di un istituto superiore di Ravenna è stato arrestato, e si trova ai domiciliari, con l'accusa di avere abusato di una studentessa minorenne che frequenta la stessa scuola. L'uomo, riporta il Resto del Carlino, è stato raggiunto da ordinanza cautelare emessa dal Gip Andrea Galanti su richiesta del Pm Stefano Stargiotti. La vicenda, secondo quanto ricostruito dalla polizia, si è sviluppata a fine 2023 quando l'uomo avrebbe iniziato a rivolgerle complimenti, battute, messaggi e qualche regalo. In altre occasioni ci sarebbero inoltre state molestie sessuali (è accusato di violenza sessuale aggravata).

La ragazza alla fine aveva deciso di confidarsi con la madre per spiegarle come mai non volesse più andare a scuola. A quel punto l'apposita sezione della squadra Mobile ha raccolto gli elementi alla base della misura restrittiva. Nell'interrogatorio di garanzia, con spontanee dichiarazioni l'insegnante ha ricondotto l'accaduto a fraintendimenti chiedendo una misura meno afflittiva. L'istituto, ignaro di tutto fino alla notifica dei domiciliari, ha offerto la propria collaborazione agli inquirenti per fare luce su ogni aspetto.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: La morte di Pantani, per la Procura non ci fu alcun pestaggio

Integrazione alla richiesta di archiviazione per l'ultima indagine sulla morte di Marco Pantani. Il pm di Rimini, Luca Bertuzzi, ha inoltrato al gip Raffaele Deflorio, una nota aggiuntiva alla richiesta già presentata nel febbraio del 2024, dopo una lunga analisi, la terza nel corso di questi 22 anni in cui si è indagato sul decesso del campione di ciclismo, ritrovato cadavere il 14 febbraio del 2004 in una stanza del residence "Le Rose". Per tre volte gli inquirenti riminesi sono giunti alla stessa conclusione, non fu omicidio. L'ultima indagine, quella del pm Bertuzzi, si è chiusa con un'archiviazione su cui si attende la fissazione d'udienza da parte del gip Deflorio. Nel frattempo a più ondate, l'avvocato Fiorenzo Alessi che rappresenta i genitori di Pantani, ha presentato alcuni nuovi elementi chiedendo alla Procura di indagare. L'ultimo in ordine di tempo di questi nuovi elementi su cui i familiari hanno chiesto di indagare riguarda le parole di un detenuto, nel carcere di Rimini riferite ad un agente penitenziario, secondo cui "Marco fu massacrato di botte per un credito di droga di circa 260mila euro". Per non lasciare dubbi, la Procura quindi ha incaricato i carabinieri di verificare quanto riportato. Nell'indagine durata dal febbraio al giugno di quest'anno, durante la quale sono stati sentiti sia il detenuto che l'agente, non sarebbero stati riscontrati elementi di prova per cui il pm ha integrato la richiesta di archiviazione.