26 MAGGIO 2024

10:31

NOTIZIA DI CRONACA

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26 MAGGIO 2024 - 10:31


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RIMINI: Omicidio Pierina, la nuora in TV, “ho paura di finire in carcere” | VIDEO

Il caso Pierina Paganelli ha acquisito nuovi sviluppi grazie alle interviste televisive dei quattro sospettati, materiali ora inclusi nel fascicolo d’accusa. Da quanto si legge sulla stampa locale, le dichiarazioni pubbliche rilasciate da Manuela Bianchi, Valeria Bartolucci, Louis Dassilva e Loris sono state analizzate dagli investigatori, che hanno annotato ogni contraddizione. Pierina, 78 anni, è stata uccisa la notte del 3 ottobre con 29 coltellate, un delitto efferato avvenuto nel suo garage. L'arma del delitto non è mai stata ritrovata. Manuela Bianchi, che ha scoperto il corpo, è stata recentemente intervistata a "Quarto Grado", rispondendo alle dichiarazioni di Valeria Bartolucci a "Chi l'ha Visto". Le due donne, ex amiche e vicine di casa, sono ora divise dall’amore per lo stesso uomo, Louis Dassilva. Il dibattito mediatico ha visto al centro delle accuse proprio Louis, il giovane marito di Valeria, ma Manuela lo difende, affermando che non avrebbe mai potuto uccidere Pierina. La difesa di Manuela sostiene l’esistenza di un quinto uomo, un assassino esterno, ipotesi non condivisa dagli inquirenti che restano concentrati sui quattro sospettati. La Procura di Rimini, pur avendo un quadro già chiaro, continua a raccogliere indizi dalle dichiarazioni televisive, dove ogni contraddizione o imprecisione potrebbe rivelarsi cruciale. Manuela Bianchi ha ammesso, inoltre, di aver temuto l’ingiusta incarcerazione, ma continua a proclamarsi innocente.

 




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ROMAGNA: Economia, l’inflazione nel primo semestre del 2024 rimane stabile | VIDEO

Nel mese di giugno si stabilizza l’inflazione nella provincia di Forlì-Cesena e diminuisce in quella di Rimini, lo attestano i dati ISTAT, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna. Nel dettaglio, in entrambe le province, la tendenza risulta crescente nei primi tre mesi dell’anno per poi calare dal mese di aprile. Nello specifico, nei primi sei mesi scendono i prezzi delle comunicazioni e dei beni energetici mentre si registra un aumento negli altri capitoli di spesa.  A giugno l’inflazione, a livello nazionale, si è mantenuta sullo stesso livello dei due mesi precedenti (+0,8%). La stabilizzazione del ritmo di crescita si deve principalmente al venir meno delle tensioni sui prezzi dei beni alimentari non lavorati, i cui effetti compensano l’attenuazione delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore energetico. Nei primi sei mesi del 2024 la variazione media dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) per la Provincia di  Forlì-Cesena, rispetto a gennaio-giugno 2023, è stata pari a +0,6%, inferiore a quella regionale (+0,9%) e nazionale (+0,9%). La tendenza risulta essere crescente nei primi tre mesi per poi calare da aprile (da +0,7% a +0,6% di maggio e giugno). Per la provincia di Rimini, nei primi sei mesi dell’anno, la variazione media dell’indice dei prezzi al consumo, rispetto allo stesso periodo del 2023, è stata, invece, pari a +1,5%.