29 MAGGIO 2024

14:48

NOTIZIA DI CRONACA

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29 MAGGIO 2024 - 14:48


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BOLOGNA: Occupazione pro Palestina in stazione, 20 identificati

Sono in corso indagini da parte della Digos di Bologna, anche con le immagini dell'impianto di videosorveglianza Polfer, per identificare gli autori della protesta con occupazione del binario 1 della stazione, nella manifestazione per la causa palestinese del tardo pomeriggio di ieri. Al momento, informa la Questura, ne sono stati individuati una ventina, appartenenti all'area antagonista locale: saranno a vario titolo denunciati alla Procura per blocco ferroviario, interruzione di pubblico servizio, imbrattamento e manifestazione non preavvisata.

Oltre mille i manifestanti, dice la Questura, che hanno partecipato al corteo non preavvisato, intorno alle 19, diretto verso la stazione. Arrivati in piazza Medaglie d'oro, gli attivisti hanno accelerato, occupando il binario 1. "La grave condotta, penalmente rilevante, non ha sortito danni a persone e cose anche grazie al solerte intervento di personale della Polizia ferroviaria che ha consentito la tempestiva interruzione della circolazione dei treni". L'occupazione del binario, con slogan, striscioni contro Israele e lancio di diversi fumogeni, si è conclusa poco dopo le 20.




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BOLOGNA: Gira con una pistola nel palazzo della ex, arrestato

I Carabinieri di Casalecchio hanno arrestato un uomo di 39 anni per avere violato i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna, che lo aveva denunciato per maltrattamenti. E' accusato anche di porto illegale di armi, dato che quando è stato trovato all'interno del condominio dove abita la donna impugnava una pistola, risultata essere un'arma giocattolo, ma priva del tappo rosso obbligatorio. A chiamare i carabinieri è stato uno dei residenti del palazzo, che ha chiesto aiuto dopo essere stato aggredito verbalmente da un uomo, armato di pistola, che si stava aggirando nell'area condominiale. I militari hanno poi accertato che si trattava del 39enne destinatario delle misure, che aveva ricevuto lo scorso maggio nell'ambito di un'indagine per maltrattamenti in famiglia. Al momento dei fatti, la ex compagna non era in casa. In sede di giudizio direttissimo, l'arresto è stato convalidato e in attesa della sentenza, posticipata per la richiesta dei termini a difesa, il 39enne è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.