MILANO: Femminicidio Genini, Cervia sotto shock | VIDEO
Un uomo di poche parole, freddo e riservato, che vive in un appartamento di via Cardano, vicino alle Saline di Cervia. Così è stato descritto dai vicini Gianluca Soncin, 52 anni, originario di Biella ma da tempo residente in Romagna, partito per raggiungere a Milano la sua compagna, Pamela Genini, 29 anni, modella e imprenditrice di Bergamo per poi ucciderla martedì sera con 24 coltellate nel suo appartamento di via Iglesias, mentre la giovane chiedeva disperatamente aiuto dal terrazzo. Quando la polizia è riuscita a entrare, per Pamela non c’era già più nulla da fare. Dopo l’omicidio, Soncin ha cercato di togliersi la vita ferendosi al collo, ora è ricoverato al Niguarda di Milano. La Procura contesta omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. La polizia e i carabinieri, con l’aiuto dei vigili del fuoco, hanno effettuato una perquisizione nella casa di Soncin, alla ricerca di prove che confermino la pianificazione del delitto. Secondo le indagini, la relazione tra i due era cominciata nel 2024 e presto diventata un incubo: minacce, aggressioni, violenze psicologiche. Soncin aveva precedenti per frode fiscale e traffico di auto di lusso, un’inchiesta della Guardia di Finanza che nel 2010 portò a diversi arresti e a un giro di milioni di euro evasi. La giunta comunale di Cervia ha espresso profondo sconcerto per la tragedia, ricordando che la violenza di genere «non conosce confini» e ribadendo l’impegno del Comune per promuovere rispetto, uguaglianza e non violenza.
Un femminicidio che lascia attonita una comunità intera e che, ancora una volta, riporta al centro la necessità di ascolto, prevenzione e protezione delle donne prima che la violenza si trasformi in tragedia.
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