28 OTTOBRE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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28 OTTOBRE 2025 - 10:36


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FORLI’: Assoluzione per tutti gli imputati nel processo delle mascherine dalla Cina | VIDEO

Si è chiusa con tre assoluzioni la vicenda giudiziaria delle cosiddette “mascherine cinesi” vendute all’Ausl Romagna durante l’emergenza pandemica. Nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 17.30, il giudice per le indagini preliminari Ilaria Rosati ha assolto tutti gli imputati rimasti a processo dopo il patteggiamento di Gianluca Pini, ex deputato della Lega, ritenuto dalla procura il regista dell’operazione. Marcello Minenna, ex direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e già assessore della Calabria, e Sergio Covato, ex funzionario della Prefettura di Ravenna, sono stati assolti “perché il fatto non sussiste”. Gianluca Prati, responsabile del magazzino unico dell’Ausl Romagna di Pievesestina, è stato invece assolto “perché il fatto non costituisce reato”. La procura di Forlì, rappresentata dal pm Laura Brunelli, aveva chiesto condanne a 2 anni e 4 mesi per Minenna, 2 anni per Covato e 1 anno per Prati. L’inchiesta riguardava la compravendita di 4 milioni di mascherine importate dalla Cina per 3,5 milioni di euro, ritenute non conformi alle certificazioni europee. Covato era accusato di aver favorito il rilascio di un porto d’armi a un amico di Pini in cambio di un aiuto per l’assunzione della figlia, accusa respinta sin dall’inizio. Tutti gli imputati erano già stati liberati dal Riesame nel 2023, dopo mesi di indagini della procura e della DDA di Bologna. Al momento della lettura della sentenza, la commozione era palpabile: un lungo applauso dei familiari e lacrime di sollievo per gli assolti. Le motivazioni della sentenza arriveranno entro 60 giorni, ma per i tre imputati è già la fine di un incubo giudiziario.

 

 

 




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