20 DICEMBRE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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20 DICEMBRE 2025 - 11:42


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BOLOGNA: Riconsegnata al Museo Archeologico statuetta rubata nel 1963 | VIDEO

Un’importante operazione dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, con la collaborazione degli Stati Uniti ha permesso di ritrovare un’opera rubata in città 62 anni fa. 

E’ stato restituito al Museo Civico Archeologico di Bologna una statuetta in bronzo raffigurante un guerriero etrusco, rubato nell’ottobre del 1963. Indagini lunghe condotte dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e dalle varie sedi nazionali, con la cooperazione internazionale dell’Ufficio del Procuratore distrettuale di New York e l’Homeland security investigation statunitense. Un sodalizio criminale iniziato da diversi soggetti italiani che si affidavano a bande di tombaroli, specializzate nella ricettazione e esportazione di opere trafugate provenienti da siti archeologici nazionali e scavi illeciti, con i reperti che, una volta puliti, venivano restaurati e forniti di falsa provenienza prima di essere venduti.

 

 




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BOLOGNA: Omicidio capotreno, negata la perizia su Jelenic | VIDEO

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio aggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, il ferroviere di 34 anni ucciso con una coltellata alla schiena il 5 gennaio scorso nel parcheggio dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica per l’imputato, sostenendo l’esistenza di possibili “fragilità psichiatriche”. Richiesta respinta dalla Corte, secondo cui dalla documentazione emerge un uomo “vigile e lucido”, pur “reticente”. In aula era presente la fidanzata della vittima, Francesca Ballotta, che al termine dell’udienza ha parlato di un momento “molto doloroso”. Assenti invece i genitori del capotreno, che, come spiegato dal loro legale Alessandro Numini, “non erano in grado di sostenere emotivamente questo carico”. Secondo l’accusa, coordinata dal pm Michele Martorelli, le immagini delle telecamere mostrano Jelenic mentre segue Ambrosio per undici minuti prima dell’aggressione mortale. Il processo riprenderà il 20 maggio.