12 FEBBRAIO 2025

16:35

NOTIZIA DI CRONACA

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12 FEBBRAIO 2025 - 16:35


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RAVENNA: Botte e minacce alla madre, arrestato 64enne

Ha minacciato e malmenato la madre per futili motivi. La Polizia ha arrestato un 64enne italiano, finora incensurato, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. L'intervento delle Volanti è scattato nel tardo pomeriggio quando alcuni residenti hanno segnalato le urla di una donna provenienti da un appartamento. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato un uomo in evidente stato di ebbrezza alcolica e l'anziana madre. Secondo quanto ricostruito la donna era stata oggetto di violenze fisiche e psicologiche per futili motivi. Il figlio ha mantenuto un atteggiamento minaccioso nei confronti del genitore anche alla presenza dei poliziotti. La donna è stata trasportata in ospedale da un'ambulanza del 118 per le lievi lesioni riportate. Mentre l'uomo è stato accompagnato in Questura e arrestato per essere infine accompagnato in carcere, come disposto dalla Procura, in attesa di comparire davanti al Gip.




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BOLOGNA: Morto a 87 anni lo storico Carlo Ginzburg

È morto nella notte appena trascorsa, a 87 anni, lo storico Carlo Ginzburg. Lo si apprende da fonti vicine alla famiglia. Nato a Torino nel 1939, era figlio dell’intellettuale antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg. Professore emerito alla Scuola Normale di Pisa, ha insegnato anche all’università di Bologna e negli atenei americani di Harvard, Yale, Princeton e  California. Ginzburg è tra gli autori italiani più conosciuti e tradotti al mondo, in particolare per i suoi saggi di ricerca sulla stregoneria, le persecuzioni delle eresie e la cultura popolare del Medioevo e dell’Età moderna, come "I Benandanti" e "Il formaggio e i vermi". Carlo Ginzburg è stato uno dei più autorevoli storici italiani del secondo Novecento e tra gli studiosi contemporanei più influenti a livello internazionale, in particolare nel campo della “microstoria”, l'indirizzo storiografico nato in Italia negli anni Settanta che ha influenzato generazioni di studiosi e mette al centro le vicende di persone comuni e delle culture locali per analizzare i grandi fenomeni culturali e sociali. Dopo gli studi all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, perfezionati al Warburg Institute di Londra, Ginzburg ha insegnato nelle più prestigiose università del mondo, tornando poi alla Normale di Pisa come docente di Storia delle culture europee. Tra le sue opere più conosciute anche "Miti emblemi spie", "Storia notturna", "Il giudice e lo storico", "Occhiacci di legno", "Il filo e le tracce" e "Indagini su Piero. Il 'Battesimo', il ciclo di Arezzo, La 'Flagellazione' di Urbino" (1981), in cui l'autore cerca di confutare la data di un'opera cardine come la "Flagellazione" di Piero della Francesca. I suoi libri sono stati tradotti in oltre venti lingue e gli sono valsi numerosi riconoscimenti internazionali. E' stato insignito di 19 lauree honoris causa e ha ricevuto l'Aby-Warburg-Preis (1992), il premio Feltrinelli per le scienze storiche dell'Accademia dei Lincei (2005), l'Humboldt-Forschungspreis (2008), il premio Balzan per la storia d'Europa (2010), il premio 'èStoria' (2019), il premio Tomasi di Lampedusa (2019) e il premio Francesco De Sanctis alla carriera (2019). L'autore lascia una figlia di 60 anni, Lisa Ginzburg, scrittrice e traduttrice.