15 APRILE 2025

13:08

NOTIZIA DI CRONACA

DI

879 visualizzazioni


15 APRILE 2025 - 13:08


NOTIZIA DI CRONACA

DI

879 visualizzazioni



BOLOGNA: Autista ubriaco alla guida di un bus, sospeso

Era alla guida di un autobus con un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro ma è stato segnalato ai vigili da un passeggero a bordo del bus. È accaduto giovedì scorso a Bologna, come riporta l'edizione locale del Corriere della sera. Tper, la società del trasporto pubblico locale, in una nota precisa di aver attivato sul caso il percorso disciplinare previsto dalle norme interne. Il conducente in questione, assunto a febbraio 2025 e attualmente in periodo di prova, è stato da subito sospeso dal servizio e dallo stipendio. L'azienda "ritiene molto grave il fatto accaduto, ricordando che il tasso alcolemico per un conducente professionale deve essere pari a zero. Il mancato rispetto della norma non trascende solo gli obblighi di legge, ma anche quanto sancito dal Codice Etico di Tper. Con grande dispiacere si interviene su un fatto, quello verificatosi, del tutto eccezionale e che nulla ha a che vedere con la riconosciuta professionalità che i conducenti Tper generalmente dimostrano in modo pressoché unanime, ogni giorno, a servizio delle persone e del territorio"




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

MILANO: Uno Bianca, il procuratore di Bologna interroga i fratelli Savi

Il procuratore di Bologna Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo sono arrivati nel carcere di Bollate, nel Milanese, per interrogare Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta sulla banda della Uno Bianca. Il fascicolo, aperto dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime, punta a verificare l'eventuale esistenza di complici o mandanti delle stragi per le quali i sei componenti della banda sono già stati condannati in via definitiva e che causarono, tra il 1987 e il 1994, 23 morti e oltre cento feriti. L'interrogatorio di Roberto Savi, ex poliziotto ed ex leader del gruppo criminale, è stato disposto dopo alcune dichiarazioni rese lo scorso maggio durante la trasmissione televisiva 'Belve Crime'. In quell'occasione l'ergastolano ha sostenuto che, almeno in alcuni episodi, sarebbero stati i Servizi segreti a spingere la banda a uccidere. Tra gli episodi al centro degli accertamenti figurano l'omicidio dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi, uccisi a Castel Maggiore il 20 aprile 1988, e il duplice omicidio di Licia Ansaloni e Pietro Capolungo nell'armeria di via Volturno, a Bologna, il 2 maggio 1991. Si è concluso dopo circa due ore nel carcere di Bollate l'interrogatorio. Il procuratore capo Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo hanno lasciato il penitenziario poco dopo le 13 senza rilasciare dichiarazioni.