19 APRILE 2025

16:16

NOTIZIA DI CRONACA

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19 APRILE 2025 - 16:16


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BOLOGNA: Denunciato un 33enne per aver sfilato a due persone portafoglio e cellulare

Ha sfilato, con destrezza e senza farsi notare, il portafogli dalla tasca dei pantaloni di un 94enne che stava passeggiando con un deambulatore in via Arno a Bologna dopo essersi impossessato di un telefono cellulare 'sfilato', allo stesso modo, a un 55enne. Protagonista della vicenda un 33enne, già noto alle forze dell'ordine e denunciato dalla Polizia con l'accusa di furto aggravato e ricettazione. A far intervenire i poliziotti la testimonianza di un cittadino 51enne che ha visto l'uomo derubare l'anziano descrivendolo agli agenti accorsi sul posto. Mentre l'anziano spiegava l'accaduto agli uomini della Polizia, l'autore del misfatto - che stava camminando dall'altra parte della strada - è stato riconosciuto e poi raggiunto e fermato dagli agenti che lo hanno anche visto cercare di disfarsi di un telefono buttandolo a terra. Il 33enne è stato trovato in possesso della tessera sanitaria dell'anziano e poco lontano è stato rinvenuto anche il portafoglio senza però il Bancomat e il denaro, 50 euro, contenuti al suo interno. Il telefono cellulare, invece, è risultato provento di un altro furto commesso poco prima con le stesse modalità ed è stato restituito al proprietario che nel frattempo si era reso conto dell'ammanco. L'autore del reato è risultato avere numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione, e al termine degli atti è stato denunciato per i reati di furto aggravato e ricettazione.




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FORLÌ: Morti in ambulanza, figlia anziano, "L'indagine peggio del lutto"

"Per noi è una situazione pesantissima, la stiamo vivendo malissimo. E' un'ipotesi difficile da accettare, è peggio del lutto. Ci auguriamo con tutto il cuore che alla fine emerga che nostro padre non risulti coinvolto". Valeria Benini è una delle quattro figlie di Vittorio 'Victor' Benini, sassofonista morto il 13 ottobre a 84 anni e che si sospetta possa essere una delle vittime delle condotte contestate a Luca Spada, l'autista della Croce Rossa indagato dalla Procura di Forlì per omicidio volontario premeditato. La donna e le sue sorelle hanno conferito il mandato agli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli per verificare se il caso di loro padre sia effettivamente uno di quelli attribuiti dalle indagini al 27enne di Meldola e per poi valutare quali azioni mettere in campo: "Spero possa esserci un po' di serenità e rispetto del nostro lutto", ha detto ancora. Vittorio Benini è morto il 12 ottobre dopo che quattro giorni prima aveva avuto un arresto cardiaco su un'ambulanza, a quanto pare guidata dall'indagato, durante un trasferimento dalla struttura di lungodegenza dove era ricoverato a Santa Sofia, verso l'ospedale di Forlì, dove avrebbe dovuto fare esami di routine. La donna ha spiegato di non aver mai sospettato nulla. "E' stato ancora più devastante imparare tutto dai giornali", ha aggiunto.