18 MAGGIO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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18 MAGGIO 2025 - 09:24


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RICCIONE: Scontro tra moto e pedone, morto centauro | VIDEO

Nel tardo pomeriggio di sabato, un grave incidente ha avuto esito mortale a Riccione, lungo la Strada Statale 16, in zona Fontanelle. A perdere la vita è stato Massimo Lunedei, noto meccanico di Riccione, che aveva la propria officina a poche decine di metri dal luogo dell'incidente. Secondo quanto riportato dai media locali, un motociclista di 58 anni, diretto verso Sud, ha perso la vita in seguito a uno scontro con un pedone che stava attraversando la carreggiata. A causa dell’urto, il motociclista è stato sbalzato dalla sella e la moto ha terminato la sua corsa contro un ostacolo fisso. Il pedone, invece, è caduto violentemente sull’asfalto. I soccorritori del 118, giunti sul luogo, hanno potuto solo constatare il decesso dell’uomo alla guida della moto. Il pedone ferito è stato invece stabilizzato e trasportato in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena. Per chiarire la dinamica dell’incidente, sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Stradale e della Polizia Locale.

 

(Immagini Manuel Migliorini)




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Danneggiamento a seguito di incendio, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza dei trasporti e associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico. Sono le ipotesi iscritte nel fascicolo d'indagine aperto contro ignoti dalla Procura distrettuale antimafia di Ancona, guidata da Monica Garulli, sull'incendio a una cabina elettrica vicino ai binari della ferrovia a Pesaro avvenuto la mattina di sabato 7 febbraio. L'ipotesi è che vi sia un collegamento con altri danneggiamenti alla viabilità dei treni nel Bolognese avvenuti nelle stesse ore e forse legati ad azioni di protesta contro l'inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A riferire l'apertura del fascicolo la procuratrice Garulli. Sono al vaglio dell'autorità giudiziaria "eventi particolarmente gravi che hanno non solo una finalità dimostrativa ma che possono mettere a repentaglio la sicurezza degli utenti". Le attività d'indagine ad Ancona sono affidate ai medesimi organi investigativi, la Digos, la Polizia Scientifica e la Polfer, che si occupano di fatti analoghi per i quali procede la Procura distrettuale di Bologna.