22 MAGGIO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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22 MAGGIO 2025 - 12:35


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RAVENNA: A passeggio col fucile, denunciato 35enne | FOTO

La presenza di una persona armata per le strade di Russi, nel Ravennate,  ha fatto scattare la caccia all’uomo. Fortunatamente una volta individuato l’uomo si è scoperto che il presunto fucile era una replica ma priva di tappo rosso. Un negoziante aveva avvistato un uomo che si aggirava in strada imbracciando un fucile quindi ha subito allertato il numero di emergenza 112. I carabinieri attraverso le immagini degli impianti di sicurezza cittadina, sono riusciti a individuare e riconoscere un 35enne del posto, già noto per i suoi precedenti di polizia. Nella perquisizione domiciliare hanno trovato Ak-47, rivelatasi poi una replica utilizzata per legare di soft-air. L’arma “giocattolo”, poiché priva del tappo rosso, è stata sequestrata. L’uomo, dovrà rispondere dei reati di procurato allarme e porto di armi in luogo pubblico.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.