13 GIUGNO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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13 GIUGNO 2025 - 14:13


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FORLI': Denunciati due finti carabinieri, recuperati gioielli | FOTO

I carabinieri di Tredozio e di Modigliana, sull'Appennino forlivese, hanno denunciato due uomini, di 47 e 48 anni, originari della provincia di Napoli quali presunti responsabili del reato di ricettazione. L'attività è scaturita dalle segnalazioni di due anziani della zona che avevano riferito di avere ricevuto telefonate da persone che si erano qualificate come carabinieri. I militari sono subito entrati in azione, intercettando e bloccando nei pressi di Tredozio un'autovettura il cui conducente alla vista delle divise aveva tentato di allontanarsi. Poco dopo è stato individuato il secondo soggetto che, a piedi, era in prossimità di alcune abitazioni delle verosimili vittime, dove si era anche presentato. La perquisizione ha portato al ritrovamento di un sacchetto contenente diversi monili ritenuti provento di analoghe truffe per le quali sono in corso accertamenti. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.