19 LUGLIO 2025

10:04

NOTIZIA DI CRONACA

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19 LUGLIO 2025 - 10:04


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CESENA: Crediti fittizi, scoperta frode fiscale da 2.5 milioni

Nell’ambito di una complessa indagine contro le frodi fiscali, la Guardia di Finanza di Cesena ha svolto un ruolo centrale nell’esecuzione di un sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Prato, relativo a crediti d’imposta fittizi per circa 2,5 milioni di euro. I crediti, generati fraudolentemente a nome di una persona deceduta, sono stati inseriti nei cassetti fiscali di oltre 500 ignari cittadini, prevalentemente residenti a Lucera, alcuni dei quali minorenni o anch'essi defunti.

L’indagine, che rientra in un più ampio filone avviato già nel 2023, ruota attorno a un commercialista di Lucera, presunto ideatore della frode. Quest’ultimo avrebbe utilizzato i crediti per compensare debiti fiscali di una società a lui riconducibile e per l’acquisto di beni di lusso, tra cui un Rolex da 20.000 euro, sequestrato prima della consegna.

Il provvedimento è stato notificato all’Agenzia delle Entrate proprio dal Gruppo della Guardia di Finanza di Cesena, interrompendo la circolazione dei crediti illeciti e scongiurando un danno rilevante per l’Erario. Il commercialista è ora indagato per truffa ai danni dello Stato, autoriciclaggio e altri reati fiscali; è stata richiesta nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RAVENNA: Denunciati i responsabili della sassaiola avvenuta in Stazione FFSS

Si è conclusa con l’identificazione e la denuncia dei responsabili l’indagine dei Carabinieri della Compagnia di Ravenna relativa ai disordini avvenuti lo scorso 30 gennaio nella zona della stazione ferroviaria. L’episodio, che ha generato forte allarme sociale, ha visto protagonisti diversi cittadini stranieri coinvolti in una violenta rissa scoppiata verso l’ora di pranzo in via Carducci. Le numerose e concitate segnalazioni giunte al 112 da parte di residenti e passanti avevano descritto un fitto lancio di sassi, nello specifico sanpietrini divelti dal manto stradale. All'arrivo dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, giunti in tempi rapidissimi, i partecipanti si erano già dileguati. Le indagini si sono quindi concentrate principalmente sull'analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, nonché sugli esiti di un accurato sopralluogo effettuato sul posto finalizzato alla ricerca di indizi utili alla ricostruzione della dinamica dei fatti. In base a quanto ricostruito mediante l’attività investigativa la disputa, durata pochi minuti e particolarmente intensa, sarebbe scaturita da un conflitto presumibilmente legato all'attività di spaccio di stupefacenti, fenomeno purtroppo noto nell'area interessata. I Carabinieri, infatti, analizzando minuziosamente i filmati, hanno identificato tre soggetti, tutti di origine straniera e senza fissa dimora, individuandoli quali partecipanti alla rissa ed al conseguente lancio di sanpietrini. Nei giorni scorsi, peraltro, nel corso di un controllo effettuato nella zona della stazione ferroviaria e dei giardini Speyer da parte dei Carabinieri, uno degli interessati è stato deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, mentre un altro è stato condotto presso il CPR di Brindisi poiché destinatario di un decreto di espulsione del Prefetto di Ravenna.  I presunti autori del reato sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna.