8 LUGLIO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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8 LUGLIO 2025 - 15:42


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BOLOGNA: 47enne morta, ancora ricercato l'ex compagno

"Giustizia e verità per mia sorella Tania". A chiederla, con un post su Facebook, è Andrea Bellinetti, fratello minore di Tania, la 47enne morta lo scorso 8 aprile in zona Barca, a Bologna, precipitando dal balcone del suo appartamento. Le circostanze del decesso sono ancora in corso di accertamento da parte della polizia, mentre l'ex compagno della donna, un 36enne di origine tunisina che lei in passato aveva denunciato per maltrattamenti, ha fatto perdere le proprie tracce ed è ancora latitante. A tre mesi di distanza dalla morte di Tania, che ha lasciato due figli, il fratello ha scritto: "Tre mesi che non ci sei più... Nell'indifferenza di molte persone, ma soprattutto di chi dovrebbe aiutarci. Ma non hanno capito che per le persone che amo io do l'anima a costo di andare contro tutto e tutti". Nelle scorse settimane, Andrea aveva raccontato di avere cominciato a collaborare con centri antiviolenza per dare una mano ad altre vittime di maltrattamenti. "L'appello che vorrei fare è questo: non siate indifferenti - aveva detto - se ci sono episodi di violenza denunciate, denunciate, denunciate. Questo vale anche per amici, conoscenti: se siete vicino a persone che subiscono maltrattamenti, non siate indifferenti".

 




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RAVENNA: Scoperta una serra di marijuana a Mezzano | FOTO

I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze. L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità. Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.