RIMINI: Caso Pierina, giornalisti fuori dal tribunale, “non è accettabile” | VIDEO
Rinviata nuovamente l’udienza preliminare in cui si deciderà se mandare a processo Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli. Nel frattempo continua ad essere vietato a giornalisti ed operatori l’ingresso in tribunale per seguire il caso. Protesta l’Ordine.
Un caso giudiziario complesso già dalle premesse. Il gup del tribunale di Rimini ha rinviato nuovamente la decisione sull’eventuale rinvio a giudizio per Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, la donna uccisa il 3 ottobre 2023 nel seminterrato di via del Ciclamino. Si preannuncia un iter legale complesso, e lo sarà ancora di più per gli operatori dell’informazione dato che, ancora una volta, è stato proibito loro di accedere al tribunale di Rimini come accaduto per le precedenti udienze.
Questa volta l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna ha deciso di intervenire inviando una lettera alla presidente vicaria del Tribunale, Fiorella Casadei. Il divieto “ci sorprende e ci rammarica, perché limita fortemente la possibilità dei cittadini di essere correttamente informati, sia sulla vicenda Paganelli, sia su altre vicende processuali che non hanno niente a che fare con quel caso”, scrive l’Ordine, che auspica un incontro per trovare una soluzione che tuteli i diritti degli imputati, la privacy delle persone coinvolte e il “sacrosanto diritto dei cittadini ad essere informati” su vicende di interesse pubblico.
La prossima udienza è stata fissata per il 14 luglio. Nel frattempo Louis Dassilva resta in carcere, anche se i termini di custodia cautelare scadono il giorno successivo.
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