12 SETTEMBRE 2025

15:31

NOTIZIA DI CRONACA

DI

558 visualizzazioni


12 SETTEMBRE 2025 - 15:31


NOTIZIA DI CRONACA

DI

558 visualizzazioni



CATTOLICA: Violenza sessuale su turista, condannato un vigilantes di spiaggia

Un addetto alla sicurezza di uno stabilimento balneare di 54 anni, originario del Bolognese, è stato condannato dal tribunale di Rimini a sei anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale. L’uomo era accusato di avere abusato di una turista milanese di 22 anni nell’estate del 2021 a Cattolica. Secondo la ricostruzione, la giovane si trovava in vacanza con un’amica e aveva trascorso la serata in un locale sulla spiaggia, dove aveva conosciuto un gruppo di coetanei. Dopo alcuni drink, mentre l’amica era rientrata in albergo, la 22enne si era spostata in spiaggia e si era addormentata. Al risveglio, intorno alle 5 del mattino, si era trovata accanto a uno sconosciuto. Tornata in camera, aveva raccontato l’accaduto all’amica e poi sporto denuncia ai carabinieri. Gli accertamenti clinici effettuati al pronto soccorso avevano confermato la versione della ragazza, che nei giorni successivi aveva riconosciuto il 54enne come uno degli addetti alla vigilanza della spiaggia. Il pubblico ministero Davide Ercolani aveva chiesto una condanna a otto anni di carcere. L’imputato è difeso dall’avvocata Glenda Gori. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RAVENNA: Scoperta una serra di marijuana a Mezzano | FOTO

I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze. L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità. Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.