13 SETTEMBRE 2025

11:57

NOTIZIA DI CRONACA

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13 SETTEMBRE 2025 - 11:57


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FORLI’: Spaccio di stupefacenti e soldi falsi, giovane arrestato

Gli investigatori della Squadra Mobile di Forlì hanno scoperto un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, gestita da un giovane nel centro storico della città. Nella mattinata di martedì il ragazzo è stato seguito mentre rientrava nella propria abitazione e successivamente fermato. A seguito del controllo, è stata effettuata una perquisizione personale, estesa poi al domicilio. Durante le operazioni, il giovane non si è mostrato collaborativo e ha cercato di negare la disponibilità di una cantina, atteggiamento che ha però indirizzato i poliziotti sulla pista giusta. Infatti, proprio nella cantina è stata rinvenuta una borsa contenente 1.200 grammi di hashish suddivisi in 23 cilindri, sostanza che avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Nel corso dell’attività sono state inoltre sequestrate quattro banconote da 50 euro di ottima fattura, risultate contraffatte. Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato e, all’esito della convalida, il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.