RAVENNA: Certificati anti-rimpatrio, ricorso di tre medici per tornare al lavoro | VIDEO
Appello per tornare al lavoro di tre dottoresse indagate nel caso dei certificati anti rimpatrio all’ospedale di Ravenna. Pronto un ricorso in Tribunale.
Otto medici indagati, di questi tre hanno però presentato ricorso per tornare al lavoro. Parliamo del caso del personale del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Ravenna finito al centro dell’inchiesta sui presunti certificati “anti-rimpatrio” rilasciati a cittadini stranieri destinati ai Cpr, i centri di permanenza per i rimpatri.
Tre dottoresse, sospese per dieci mesi con misura cautelare di interdizione dalla professione disposta dal Gip di Ravenna, hanno depositato appello al Tribunale del Riesame di Bologna Sono le uniche, tra gli indagati, ad aver impugnato l’ordinanza, in quanto ritenute dal giudice nelle posizioni più gravi. L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Daniele Barberini e Angela Scorza, ipotizza i reati di falso ideologico continuato e interruzione di pubblico servizio. Al centro delle indagini, i certificati medici rilasciati per attestare l’inidoneità al trasferimento nei Cpr, documenti che secondo la Procura sarebbero stati redatti senza adeguati riscontri clinici, impedendo di fatto il rimpatrio di cittadini stranieri irregolari.
Per gli altri cinque medici coinvolti era stato disposto, sempre per dieci mesi, il divieto di occuparsi dei certificati per l’idoneità ai centri di permanenza per i rimpatri. Gli accertamenti degli investigatori hanno riguardato decine di visite effettuate negli ultimi mesi: in diversi casi, secondo gli inquirenti, le certificazioni avrebbero determinato il mancato trasferimento nei Cpr. La vicenda ha avuto ripercussioni anche sull’organizzazione del reparto, con l’Ausl Romagna che ha dovuto riorganizzare i turni per garantire la continuità dell’attività assistenziale. Ora la decisione passa al Tribunale del Riesame di Bologna, chiamato a valutare le tre richieste di appello . L’udienza sarà fissata nei prossimi giorni.
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