16 GIUGNO 2026

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16 GIUGNO 2026 - 12:00


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ROMA: Sabotaggio alla rete ferroviaria, arresti anche a Forlì e Cesena

Sono stati eseguiti anche tra Forlì-Cesena i provvedimenti di custodia cautelare nell’ambito di un’operazione della Digos contro una presunta cellula anarchica accusata di finalità terroristiche.

Le ordinanze, emesse dal gip di Roma su richiesta della procura, riguardano complessivamente sette persone: cinque in carcere e due agli arresti domiciliari. Gli indagati sono gravemente sospettati, secondo gli inquirenti, di aver costituito e organizzato un gruppo con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico.

Due degli arrestati sono inoltre accusati del sabotaggio alla rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze avvenuto il 14 febbraio scorso, che provocò gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino stimato in circa 455 mila euro. Contestati anche i reati di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione a delinquere, aggravati dalla finalità terroristica.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe avuto un radicamento nell’area romana ma con collegamenti in diverse zone del Paese, tra cui Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, hanno portato anche a numerose perquisizioni in varie città italiane. Secondo gli inquirenti, il gruppo si sarebbe ispirato a modalità operative tipiche dell’anarco-insurrezionalismo e avrebbe rivendicato azioni su siti riconducibili all’area anarchica, con riferimenti anche a contestazioni legate al regime del 41-bis.




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