17 GIUGNO 2026

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17 GIUGNO 2026 - 18:36


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BOLOGNA: Omicidio capotreno, disposta la perizia psichiatrica per Jelenic

E' stata disposta la perizia psichiatrica su Marin Jelenic, il 36enne di origine croata, a processo, in Corte d'Assise a Bologna con l'accusa di avere accoltellato a morte, in un parcheggio in stazione a Bologna, il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni. L'omicidio è avvenuto il 5 gennaio. La Corte d'Assise, presieduta dal giudice Pasquale Liccardo, ha disposto l'accertamento, un incarico che è stato conferito al professor Domenico Berardi. La perizia dovrà accertare se, quando Jelenic ha aggredito Ambrosio, era capace di intendere e di volere. Una prima richiesta era stata presentata durante l'udienza del 13 maggio, ma la Corte l'aveva respinta. La nuova legale che assiste il 36enne, avvocata Marialuisa Marcuccio, ha consegnato una documentazione, arrivata dalla Croazia nei giorni scorsi, che attesterebbe che, in passato, Jelenic era già stato ricoverato in strutture psichiatriche a avrebbe già una diagnosi per schizofrenia




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FORLIMPOPOLI: Imbrattata la sede della Cisl, “Atto grave e offensivo” | FOTO

Nella notte ignoti hanno imbrattato con una scritta offensiva l'ingresso della sede della CISL Romagna a Forlimpopoli. Il sindacato ha condannato con fermezza l'episodio, sottolineando come non si tratti di un caso isolato: analoghi atti vandalici e intimidatori hanno infatti colpito in passato altre sedi della CISL in Romagna e in altre zone del Paese. L'organizzazione esprime preoccupazione per il ripetersi di questi episodi e invita istituzioni e comunità a una riflessione condivisa sul clima di tensione. Nel frattempo è stata presentata denuncia alle autorità competenti, con l'auspicio che le indagini consentano di individuare al più presto i responsabili. "Accostare il nome della nostra organizzazione a simboli e linguaggi che richiamano ideologie totalitarie è tanto grave quanto grottesco, oltre che profondamente offensivo per chi ogni giorno lavora per la tutela dei diritti, della libertà e della dignità delle persone," dichiara Francesco Marinelli, Segretario generale CISL Romagna. "Chi sceglie la via dell'intimidazione e dell'insulto dimostra soltanto la propria distanza dai valori della democrazia e del confronto civile. Il nostro impegno quotidiano a fianco di lavoratori e cittadini non si fermerà di fronte a nessun atto di questo tipo. La libertà e l'autonomia dell'azione sindacale restano un pilastro imprescindibile della nostra attività, oggi come ieri." “Nessuna intimidazione fermerà l'attività della CISL Romagna - sottolinea Marinelli -. Nonostante l'accaduto, gli uffici della sede di Forlimpopoli rimarranno regolarmente aperti e operativi, a disposizione di tutti i lavoratori, pensionati e i cittadini che avranno bisogno di assistenza, come avviene ogni giorno”.