BOLOGNA: Morto ammanettato, per la prima volta applicato ‘scudo’ per gli agenti
La Procura di Bologna, presieduta da Paolo Guido, ha iscritto un procedimento nell'apposito registro 'modello' 45 bis, "nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento". Il dispositivo mira a fare luce sulla morte di Abderahhim Fakir, avvenuta ieri in via Svevo a Bologna durante un intervento della polizia. Non ci sono quindi indagati, ma si tratta dell'applicazione della nuova norma sul registro, separato, destinato alle annotazioni preliminari, dove vengono iscritti i nomi di soggetti cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione. Sarebbe la prima volta. Sono sei le persone iscritte nel registro delle annotazioni preliminari, si tratta di quattro operatori dell'ambulanza e dei due poliziotti intervenuti, del commissariato Bolognina Pontevecchio. Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. Non sono invece iscritti altri cittadini che si vedono nella scena, nel filmato girato da un residente.
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