21 LUGLIO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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21 LUGLIO 2026 - 16:23


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BOLOGNA: Lepore, "gli scontri ci sono se le istituzioni non fanno il loro dovere"

"Nelle nostre città questi fenomeni creano paura, preoccupazione e tensione. Questa tensione si riversa nelle piazze. Questa rabbia va gestita e le istituzioni devono prendere posizione perché gli scontri c'erano stati la sera prima e ci saranno anche nelle giornate successive se le istituzioni non faranno il loro dovere". Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore a L'Aria che tira su La7. "Se come istituzioni non sosteniamo lo stato di diritto, non stiamo accanto alle vittime e lasciamo che nelle piazze ci vadano solo gli antagonisti, facciamo un errore incredibile perché regaliamo la sofferenza e la marginalità di questo Paese a chi non è democratico - prosegue - Invece, a Bologna siamo abituati a scendere in piazza e dare voce alle vittime. Lo abbiamo sempre fatto e lo continueremo a fare. Se non avessimo fatto quel presidio la voce della famiglia oggi non ci sarebbe, ci sarebbe solamente la voce sui social che accusa il morto di essere un criminale e la famiglia di essere immigrati. Sono persone che hanno subito un lutto e le istituzioni gli devono stare accanto".




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BOLOGNA: Scontri alla manifestazione per Fakir, altre 26 persone denunciate

Sono 26 le persone denunciate finora dalla Polizia di Stato per gli episodi di violenza avvenuti a Bologna il 20 luglio scorso, durante la manifestazione organizzata in solidarietà di Fakir Abderrahim. Gli scontri si erano concentrati tra piazza Roosevelt, via Venezian, via della Zecca e via Ugo Bassi, con 64 operatori delle forze dell’ordine feriti e pesanti danni a negozi, banche, mezzi della Polizia e strutture pubbliche. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante la manifestazione sono stati danneggiati sei mezzi della Polizia di Stato, distrutti cassonetti e vetrine, incendiati due veicoli e divelte decine di biciclette, utilizzate per creare barricate. Danneggiato anche il cantiere della linea tranviaria. Gli accertamenti hanno riguardato circa 150 persone. Nell’immediatezza dei fatti un manifestante è stato arrestato dopo aver lanciato bottiglie, pietre e altri oggetti contro gli agenti. Per lui è stato disposto anche il Dacur. Altri due partecipanti sono stati sanzionati per violazioni delle norme sulle manifestazioni pubbliche. L'analisi delle immagini ha poi permesso di identificare altri 26 soggetti, tra cui undici attivisti ritenuti vicini al Collettivo Universitario Autonomo. Le accuse contestate, a vario titolo, comprendono resistenza aggravata, danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi. Altri quindici sono stati segnalati per devastazione, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lancio di oggetti e travisamento. Quattro persone hanno inoltre ricevuto un divieto di accesso ai luoghi urbani. Le indagini proseguono e gli investigatori stanno analizzando altro materiale video e fotografico per identificare eventuali ulteriori responsabili. Le posizioni saranno ora valutate dall’autorità giudiziaria, anche rispetto alla possibile contestazione dei reati più gravi, tra cui devastazione e saccheggio.