4 AGOSTO 2026

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4 AGOSTO 2026 - 08:27


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BOLOGNA: Guardia giurata muore in auto per malore, Usb, "colpa del caldo"

Non si può morire di lavoro e di caldo. Il rischio microclimatico non è un inconveniente stagionale, ma un pericolo mortale che va regolamentato e sanzionato". Lo scrive il sindacato Usb, dopo che ieri una guardia giurata di 55 anni è morta, a causa di un malore, mentre si trovava in auto nei pressi del proprio posto di lavoro in Piazza Re Enzo, in pieno centro a Bologna. Una vicenda che, dice Usb "ripropone con drammatica urgenza il tema della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori di fronte alle temperature estreme". L'uomo, in servizio alla Mes Security, si occupava della vigilanza di una gioielleria. E' stato soccorso in mattinata e portato all'ospedale Sant'Orsola, dove è morto. La polizia è intervenuta per prendere in consegna l'arma, poi affidata ad un collega. "In attesa degli accertamenti medico-legali e giudiziari sulle cause esatte del decesso, sottolineiamo che derubricare sistematicamente questi eventi a mere 'fatalità' o a 'patologie pregresse' significa deresponsabilizzare chi ha il dovere giuridico di tutelare chi lavora", dice Usb, che chiede "misure drastiche a tutela di chi lavora come già ultimamente denunciato per la situazione nei servizi per l'infanzia, nei Centri Estivi del Comune di Bologna, per i rider e per i portalettere di Poste Italiane e in altri settori a rischio elevato".




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RIMINI: Arrestato dopo inseguimento con 24 dosi di eroina

Ha tentato di sottrarsi al controllo della polizia fuggendo a piedi e, durante l’inseguimento, ha lanciato un involucro nel giardino di un condominio. Al suo interno gli agenti hanno trovato 24 involucri contenenti eroina, per un peso complessivo di circa 25 grammi. Un uomo tunisino di 33 anni è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì dalla Polizia di Stato di Rimini con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile nei pressi dei parcheggi della Metromare in via Firenze, un’area sulla quale erano state raccolte informazioni relative alla possibile presenza di persone dedite allo spaccio di droga. Durante il servizio di controllo, gli agenti hanno notato il 33enne aggirarsi con fare sospetto nei pressi del parcheggio. Quando i poliziotti si sono qualificati mostrando il tesserino di riconoscimento, l’uomo si è dato alla fuga a piedi, cercando di evitare il controllo. Nel corso dell’inseguimento, gli investigatori hanno visto il fuggitivo gettare un involucro all’interno del giardino di un condominio. La fuga è proseguita per alcune centinaia di metri, fino a quando l’uomo è stato raggiunto e bloccato mentre tentava di scavalcare la recinzione di un’officina. Gli agenti hanno quindi recuperato il pacchetto, trovando al suo interno le 24 dosi di eroina. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire anche 340 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati. Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato arrestato in flagranza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo previsto nella giornata di venerdì. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, anche specifici in materia di stupefacenti. Lo scorso 7 agosto era stato inoltre denunciato dalla Squadra Mobile per rissa aggravata, in relazione a una lite scoppiata durante la notte all’interno di un locale nei pressi di piazzale Kennedy. L’arresto rientra nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia di Stato per contrastare lo spaccio e prevenire i fenomeni di criminalità diffusa. L’attività proseguirà nelle prossime settimane, con particolare attenzione all’intera area del lungomare e ai luoghi della movida. La polizia rinnova infine l’invito ai cittadini a segnalare eventuali situazioni sospette, sottolineando l’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine per contribuire alla sicurezza del territorio. (foto archivio)