4 AGOSTO 2026

16:09

NOTIZIA DI CRONACA

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4 AGOSTO 2026 - 16:09


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CESENA: Giovane trovata incosciente in casa e poi deceduta, arrestato 37enne

Si fa più pesante la situazione giudiziaria per un 37enne - già noto alle forze dell'ordine - che, lo scorso 7 luglio, era finito ai 'domiciliari' con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I Carabinieri di Gambettola, nel Cesenate, hanno infatti eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Forlì nei confronti dell'uomo dopo che, lo scorso 25 luglio, nella sua casa era stata trovata, in stato di incoscienza, una giovane poi morta, all'indomani, all'ospedale 'Bufalini' di Cesena dove era stata condotta per le cure del caso. A far scattare gli arresti domiciliari nei confronti del 37enne - e l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico - l'esito di una un'operazione antidroga condotta dai militari che lo avevano sorpreso a cedere circa 2 grammi di cocaina ad un coetaneo: nella sua abitazione, poi, erano stati rinvenuti 8 grammi di cocaina, 36 grammi di hashish, sostanze da taglio e un bilancino elettronico di precisione. Poche settimane dopo, il 25 luglio, i Carabinieri di Gambettola erano di nuovo intervenuti presso la casa dell'uomo: li avevano rinvenuto una giovane priva di sensi. Trasportata d'urgenza dal personale del 118 al 'Bufalini' era deceduta il giorno successivo.  Ulteriori indagini, condotte dagli uomini dell'Arma nell'abitazione, hanno consentito di rinvenire 17 flaconi di metadone e un secondo bilancino di precisione. Alla luce del quadro probatorio condiviso dalla Procura, il Tribunale di Forlì ha accolto la richiesta del sostituto procuratore, disponendo l'aggravamento della misura cautelare e il 37enne è stato condotto presso il carcere di Forlì, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.




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RIMINI: Arrestato dopo inseguimento con 24 dosi di eroina

Ha tentato di sottrarsi al controllo della polizia fuggendo a piedi e, durante l’inseguimento, ha lanciato un involucro nel giardino di un condominio. Al suo interno gli agenti hanno trovato 24 involucri contenenti eroina, per un peso complessivo di circa 25 grammi. Un uomo tunisino di 33 anni è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì dalla Polizia di Stato di Rimini con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile nei pressi dei parcheggi della Metromare in via Firenze, un’area sulla quale erano state raccolte informazioni relative alla possibile presenza di persone dedite allo spaccio di droga. Durante il servizio di controllo, gli agenti hanno notato il 33enne aggirarsi con fare sospetto nei pressi del parcheggio. Quando i poliziotti si sono qualificati mostrando il tesserino di riconoscimento, l’uomo si è dato alla fuga a piedi, cercando di evitare il controllo. Nel corso dell’inseguimento, gli investigatori hanno visto il fuggitivo gettare un involucro all’interno del giardino di un condominio. La fuga è proseguita per alcune centinaia di metri, fino a quando l’uomo è stato raggiunto e bloccato mentre tentava di scavalcare la recinzione di un’officina. Gli agenti hanno quindi recuperato il pacchetto, trovando al suo interno le 24 dosi di eroina. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire anche 340 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati. Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato arrestato in flagranza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo previsto nella giornata di venerdì. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, anche specifici in materia di stupefacenti. Lo scorso 7 agosto era stato inoltre denunciato dalla Squadra Mobile per rissa aggravata, in relazione a una lite scoppiata durante la notte all’interno di un locale nei pressi di piazzale Kennedy. L’arresto rientra nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia di Stato per contrastare lo spaccio e prevenire i fenomeni di criminalità diffusa. L’attività proseguirà nelle prossime settimane, con particolare attenzione all’intera area del lungomare e ai luoghi della movida. La polizia rinnova infine l’invito ai cittadini a segnalare eventuali situazioni sospette, sottolineando l’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine per contribuire alla sicurezza del territorio. (foto archivio)