Economia

Thumbnail ROMAGNA: Patrizio Neri confermato alla presidenza di Cesena Fiera

ROMAGNA: Patrizio Neri confermato alla presidenza di Cesena Fiera

ECONOMIA - Patrizio Neri resta alla guida di Cesena Fiera. La conferma è arrivata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione, convocata oggi dopo il rinnovo delle cariche avvenuto nei giorni scorsi da parte dell'Assemblea dei soci. La principale novità emersa dalla seduta riguarda la riorganizzazione della governance della società fieristica, con l'istituzione di un Comitato di Presidenza che affiancherà il presidente nella gestione strategica dell'ente. A farne parte saranno, oltre a Neri, il vicepresidente confermato Carlo Costa, con deleghe ad amministrazione, finanza e personale dipendente, Lorenzo Tersi per i rapporti istituzionali e Paolo Lucchi, nominato consigliere delegato alla comunicazione. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre distribuito una serie di deleghe specifiche tra i consiglieri. Alessandra Graziani seguirà il marketing, mentre Valentina Borghi e Cristian Moretti cureranno i rapporti con il Comitato tecnico scientifico di Macfrut. A Marcello Guidi e Maddalena Zortea sono stati affidati i rapporti con il Comitato Macfrut. Nel delineare le priorità del nuovo mandato, Neri ha indicato una strategia fondata sul rafforzamento della duplice vocazione di Cesena Fiera: da una parte il radicamento territoriale delle attività ospitate nei padiglioni cesenati, dall'altra la crescente dimensione internazionale rappresentata da Macfrut. "Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Cesena Fiera per la fiducia riposta – afferma il Presidente Patrizio Neri –. Ci attende una fase intensa e stimolante, caratterizzata da numerose sfide e opportunità". Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano il consolidamento delle manifestazioni fieristiche già presenti in calendario, l'ideazione di nuovi eventi dedicati al territorio e il potenziamento dell'attività del Centro Congressi, con l'intento di rafforzarne il ruolo come luogo di incontro e sviluppo per imprese, istituzioni e associazioni. Al centro dell'azione del nuovo board ci sarà anche la preparazione della prossima edizione di Macfrut, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola che rappresenta il principale asset di Cesena Fiera. "Naturalmente, una priorità assoluta sarà rappresentata dalla prossima edizione di Macfrut, sulla quale siamo già al lavoro per realizzare una fiera ancora più grande, forte e attrattiva", ha sottolineato Neri. Il presidente ha infine evidenziato il valore strategico assunto dalla rassegna negli ultimi anni, definendola una piattaforma internazionale capace di promuovere le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di sviluppo per l'intera filiera ortofrutticola. Un percorso che, nelle intenzioni del nuovo vertice, dovrà proseguire puntando sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti del settore per consolidare ulteriormente il ruolo di Macfrut nel panorama fieristico mondiale.

Thumbnail RIMINI: Riparte l'attività di Valpharma a Pennabilli

RIMINI: Riparte l'attività di Valpharma a Pennabilli

Riparte la produzione nello stabilimento di Valpharma International di Pennabilli, nel Riminese. L'azienda ha comunicato di aver riavviato le attività produttive a seguito dell'autorizzazione rilasciata dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) il 12 giugno scorso, al termine dell'iter ispettivo di verifica svolto presso il sito produttivo. Il via libera dell'autorità regolatoria segna un passaggio ritenuto importante nel percorso di recupero della piena operatività dello stabilimento dell'Alta Valmarecchia. Secondo quanto riferito dall'azienda, la ripresa delle attività conferma l'allineamento dei processi produttivi agli standard qualitativi e normativi richiesti dal settore farmaceutico. La riapertura della produzione rappresenta un segnale positivo per il futuro del sito industriale, che nei mesi scorsi aveva dovuto affrontare una fase di rallentamento delle attività in attesa delle verifiche e delle autorizzazioni necessarie. Resta tuttavia in vigore la Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs), già attivata dall'azienda e prevista fino al 13 novembre 2026. La misura continuerà quindi ad accompagnare la fase di graduale ritorno alla piena operatività.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Pil al +0,5%, pesano le tensioni internazionali | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Pil al +0,5%, pesano le tensioni internazionali | VIDEO

L’economia dell’Emilia-Romagna nel 2025 ha continuato a crescere, anche se in modo moderato: +0,5%, in linea con la media nazionale. È il quadro tracciato da Banca d’Italia, mentre le prospettive per il 2026 restano incerte, tra industria debole, tensioni internazionali e possibili effetti sui prezzi dell’energia. A sostenere il dato regionale sono stati soprattutto gli investimenti delle imprese e le opere pubbliche, con andamenti però diversi tra i settori. Costruzioni e servizi mostrano segnali positivi, mentre l’industria continua a faticare. Un elemento centrale resta l’automotive, che in Emilia-Romagna supera i 4 miliardi di euro di valore aggiunto e conferma il peso della regione in una filiera strategica per il Paese. Secondo l’analisi illustrata da Pietro Raffa, direttore della sede di Bologna di Banca d’Italia, il nodo resta quello della manifattura. A livello internazionale il comparto ha mostrato segnali di crescita, mentre in Italia il quadro appare più debole. Un divario che pesa anche sulle prospettive regionali, in un 2026 che si apre con più incognite che certezze.


TUTTE LE NOTIZIE DI ECONOMIA