3 OTTOBRE 2024

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3 OTTOBRE 2024 - 17:06


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ROMA: Alla Camera l'anteprima di Romagna Welfare 2024

Nella sala stampa della Camera dei Deputati a Roma si è tenuta l'anteprima di Romagna Welfare 2024, un evento previsto per il 4 ottobre a Cesena Fiera che punta a ridefinire il concetto di Welfare Aziendale come motore per lo sviluppo territoriale e sociale. Al centro del dibattito, la sfida di connettere imprese, lavoratori e comunità locali per costruire un futuro più sostenibile e resiliente.

Welfare Aziendale in Emilia-Romagna: una crescita significativa

Lo studio condotto da Welfare Group, in collaborazione con l'Università di Bologna, ha evidenziato un dato sorprendente: il 93% delle grandi aziende dell'Emilia-Romagna ha già implementato misure di Welfare Aziendale. Questo dato conferma la crescente attenzione verso il benessere dei lavoratori, con un incremento costante negli ultimi anni. Tuttavia, lo scenario cambia radicalmente quando si parla di piccole imprese: la percentuale scende drasticamente, segno di una difficoltà nel comprendere e applicare le misure di welfare a causa di risorse limitate e una cultura aziendale meno strutturata.

La piattaforma "Io Sono Cesena": un esempio virtuoso

Un caso di successo discusso durante l'anteprima è stato quello della piattaforma "Io Sono Cesena", che ha coinvolto oltre il 70% delle attività locali. Questa iniziativa consente ai dipendenti di spendere i propri bonus nelle attività della zona, favorendo la crescita economica locale e creando una sinergia tra imprese e territorio. Secondo i dati, il 94% delle aziende che utilizzano la piattaforma ritiene che essa abbia un impatto positivo sia sul business aziendale che sulla comunità.

Parità di genere e sostenibilità: le nuove frontiere del Welfare

Doriana Togni, vicepresidente di LibrAzione, ha posto l'accento su due sfide cruciali: la parità di genere e la sostenibilità aziendale. Solo il 10% delle aziende della regione ha ottenuto una certificazione di parità di genere, e l'87% non ha ancora avviato un bilancio di sostenibilità. Questo evidenzia come, nonostante i progressi fatti, ci sia ancora molta strada da percorrere per un Welfare Aziendale veramente inclusivo e sostenibile. Tuttavia, la crescente attenzione su questi temi lascia ben sperare per il futuro.

Una banca delle ore per un Welfare di nuova generazione

Massimo Balzani, direttore di Servizi Industriali, ha proposto una novità che potrebbe rivoluzionare il panorama del Welfare Aziendale: una "banca delle ore". Ispirata a modelli europei, questa proposta permetterebbe ai lavoratori di accumulare ore di straordinario o riposi non goduti in un fondo riconosciuto a livello statale, creando una forma di supporto flessibile e personalizzato per i dipendenti.

L'Onorevole Rosaria Tassinari ha accolto con favore questa proposta, sottolineando come il Welfare Aziendale possa integrarsi perfettamente con il Welfare pubblico per sostenere le famiglie e stimolare l'economia locale.

Romagna Welfare 2024: un’opportunità per il futuro

L'anteprima di Romagna Welfare 2024 ha messo in luce il grande potenziale del Welfare Aziendale come strumento di sviluppo territoriale. Sebbene esistano esempi virtuosi, come "Io Sono Cesena", c'è ancora molto lavoro da fare per sensibilizzare le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, sull’importanza di un Welfare inclusivo, sostenibile e orientato al futuro.

L'appuntamento del 4 ottobre a Cesena Fiera sarà una tappa fondamentale per approfondire questi temi e dare vita a una nuova era di Welfare Aziendale, in cui pubblico e privato collaborino per creare comunità resilienti e sostenibili.




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BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.