RAVENNA: Economia, l’export tiene nonostante i dazi USA | VIDEO
Anche nel 2025 l’export ravennate sta segnando numeri favorevoli nonostante i dazi imposti dagli Stati Uniti. Lo dice il rapporto di Camera di Commercio. Il futuro però rimane incerto.
Nonostante il vento contrario del protezionismo e un clima globale incerto, l’economia ravennate continua a muoversi. È quanto emerge dal rapporto della Camera di commercio, che fotografa un territorio capace di resistere alle difficoltà internazionali e di mantenere la crescita.
Nel 2025 il valore aggiunto provinciale dovrebbe aumentare dello 0,4%, per poi salire dell’1% nel 2026. Numeri piccoli, ma significativi se si considera che Ravenna ha già superato i livelli pre-pandemia e punta a oltre 12 miliardi di valore prodotto.
A sostenere la ripresa, a dispetto dei dazi imposti dagli Stati Uniti, è soprattutto l’export: nel primo semestre 2025 le vendite all’estero sono salite del 4,2%. Le imprese hanno puntato forte sull’Europa, dove Germania, Spagna e Francia si confermano partner solidi. Bene anche agroalimentare e prodotti agricoli, tra i protagonisti del “made in Italy”. Bisognerà però aspettare i prossimi mesi per capire quanto influiranno davvero le tasse imposte oltre oceano.
Restano inoltre segnali di debolezza sul fronte produttivo. La manifattura è in calo, con difficoltà più marcate tra le aziende artigiane. Le costruzioni crescono, ma la spinta dei bonus si è affievolita. Il commercio al dettaglio tiene (+1,5%), sostenuto soprattutto dalla grande distribuzione.
Molto positivo il turismo: nei primi otto mesi dell’anno i turisti sono aumentati del 7,8% e i pernottamenti del 5,1%, grazie soprattutto al ritorno degli stranieri.Il nodo più critico resta quello delle infrastrutture. «Sono fondamentali per competitività e sviluppo — ha ricordato il presidente della Camera di commercio Giorgio Guberti — ma la situazione di alcune arterie e delle linee ferroviarie non è più tollerabile». La Romea e la SS16 richiedono interventi urgenti, così come la tratta Bologna-Ravenna, tra le peggiori in Italia per ritardi e cancellazioni
ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA