17 APRILE 2025

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17 APRILE 2025 - 16:20


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BOLOGNA: Paolo de Castro è il nuovo presidente di Nomisma

Paolo de Castro è il nuovo presidente di Nomisma. Oggi l’assemblea dei soci ha preso atto delle dimissioni del presidente uscente Maurizio Marchesini dando seguito alla nomina. De Castro, classe 1958, è stato ministro delle politiche agricole nonché parlamentare europeo. La decisione di Maurizio Marchesini, che in Nomisma manterrà il ruolo di Vice Presidente esecutivo, “è maturata – spiega una nota - in coerenza con la volontà di garantire alla Presidenza di Nomisma un impegno continuativo e pienamente dedicato”. “Accolgo questo incarico – dice de Castro - con grande orgoglio e senso di responsabilità, con l’obiettivo di portare un contributo concreto in termini di competenze, esperienza e relazioni che metterò a servizio della società. Con il nuovo piano di sviluppo Nomisma rinnova la propria volontà di investimento, con un focus particolare su ambiti di ricerca strategici per il Paese – dall’agroalimentare all’immobiliare, dall’industria all’energia, dai temi ESG alla transizione digitale – dove indipendenza, autorevolezza e capacità progettuale sono decisive. Al contempo, Nomisma intende porsi come interlocutore dei percorsi di generazione di nuova conoscenza che trovano, in particolare a Bologna ma non solo, una centralità importante per la vita economica delle imprese” 




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EMILIA-ROMAGNA: Caro bollette, spesi 2.270 euro a famiglia nel 2025 | VIDEO

Le tensioni internazionali e il conflitto in Iran rischiano di avere ripercussioni anche sulle bollette energetiche. Secondo gli esperti, l’aumento del prezzo delle materie prime potrebbe tradursi in nuovi rincari per famiglie e imprese nei prossimi mesi. In questo contesto, i dati del 2025 fotografano già una spesa elevata per le famiglie dell’Emilia-Romagna. Secondo un’analisi di Facile.it basata sui consumi dichiarati da oltre 103 mila utenze domestiche, lo scorso anno la spesa media per luce e gas è stata di 2.270 euro, di cui 745 euro per l’energia elettrica e 1.525 euro per il gas. Il valore è leggermente inferiore al 2024, ma resta molto più alto rispetto al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1.300 euro. A livello provinciale, per la luce la spesa più alta si registra a Ferrara con 793 euro, seguita da Modena (783 euro) e Reggio Emilia (763 euro). Le bollette più leggere sono invece a Bologna (696 euro), davanti a Rimini e Forlì-Cesena (737 euro). Per il gas, la provincia più costosa è Parma, con una spesa media di 1.726 euro, seguita da Ferrara (1.655 euro) e Ravenna (1.649 euro). Costi più contenuti a Bologna (1.330 euro), Piacenza (1.442 euro) e Forlì-Cesena (1.477 euro). Secondo gli esperti, proprio l’instabilità geopolitica rende ancora più importante monitorare periodicamente le offerte sul mercato e valutare eventualmente il cambio di fornitore per limitare l’impatto di possibili nuovi rincari.