CESENA: Trevi, ad aprile e maggio commesse e ordini per 140 milioni
Trevi spa, divisione del gruppo Trevi, che realizza opere di fondazioni speciali e consolidamenti di terreni per grandi interventi infrastrutturali e Soilmec, divisione del gruppo Trevi che progetta e produce macchinari e impianti per l'ingegneria del sottosuolo, in continuità con il trend positivo d'inizio anno, si sono aggiudicate, nei mesi di aprile e maggio 2025, commesse e ordini per un valore totale di oltre 140 milioni, incrementando il portafoglio ordini del gruppo di fine maggio a 715 milioni. "Oltre alle recenti acquisizioni che hanno consolidato il nostro portafoglio ordini di gruppo", afferma Giuseppe Caselli, amministratore delegato del gruppo Trevi. "Stiamo lavorando, con buone prospettive, su - aggiunge - altre interessanti possibilità di sviluppo sia in Italia che all'estero". Fra le principali acquisizioni della divisione Trevi di aprile e maggio 2025 ci sono una serie di opere. Negli Stati Uniti la filiale americana Treviicos si è aggiudicata, in Joint Venture, una nuova commessa per l'esecuzione delle opere di fondazione e consolidamento necessarie alla realizzazione del nuovo tunnel ferroviario di Manhattan (New York City). Negli Emirati Arabi Uniti sono stati acquisiti due contratti per la realizzazione delle opere di fondazione di due nuovi complessi immobiliari. In Italia Trevi spa si è recentemente aggiudicata un contratto per un intervento di riqualificazione ambientale in un ex sito minerario. A Malta il proseguimento del consolidamento del fondale marino a Ras Hanzir, nel Grand Harbour di Valletta. La divisione Soilmec, nei primi due mesi del secondo trimestre 2025, ha acquisito nuovi ordini di macchine e servizi per circa 36 milioni.
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CESENA: Fiera chiude il 2025 con 11,3 milioni di euro alla produzione e un fatturato di 10 milioni di euro
Cesena Fiera chiude un ennesimo bilancio positivo e rinnova il Consiglio di amministrazione. Questo l’esito dell’Assemblea dei soci che ha visto l’approvazione dell’esercizio di bilancio 2025 e la nomina del consiglio di amministrazione che guiderà la società nel prossimo triennio. La mattinata si è aperta con la presentazione del bilancio 2025 approvato all’unanimità dai soci. Decisamente positivo l’esercizio di gestione che ha evidenziato una società in salute con numeri in crescita. Nel dettaglio, il valore della produzione è stato di 11,3 milioni di euro con una crescita del +17% sul 2024. Il fatturato è salito a 10 milioni di euro, mentre l’utile netto è risultato di 349 mila euro. A determinare questa crescita è stato il contemporaneo sviluppo dall’anima internazionale della società, rappresentata da Macfrut (fatturato 8,9 milioni di euro) e Fieravicola, insieme a una crescita dell’attività del centro fieristico cesenate che ha registrato un’impennata delle manifestazioni nei padiglioni (+33%) insieme a un altrettanto incremento dell’attività del centro congressi (+17%). Consistenti gli investimenti effettuati presso la struttura fieristica cesenate per un totale di 529 mila euro per l’efficientamento, manutenzione e riqualificazione estetica dell’area. Nello specifico, nel corso del 2025 sono stati stanziati 444mila euro per investimenti strutturali, a cui si aggiungono 85mila euro per manutenzioni ordinarie. L’Assemblea dei soci, a seguire, ha nominato i nove consiglieri che guideranno la società nel prossimo triennio. Decisamente rinnovata la governance della società che ha visto l’ingresso di quattro nuovi componenti in rappresentanza dell’intera filiera del settore ortofrutticolo: Valentina Borghi, imprenditrice agricola Minerbio; Marcello Guidi, Responsabile Mercati esteri Apofruit; Cristian Moretti, Direttore Generale Agrintesa; Maddalena Zortea, azienda agricola Fungar. Cinque i componenti confermati: Carlo Costa, Alessandra Graziani, Paolo Lucchi, Patrizio Neri e Lorenzo Tersi. “Ringrazio il consiglio di amministrazione uscente per l’ottimo lavoro che è stato fatto nel corso di questi 8 mesi, dalla nomina alla mia presidenza – ha affermato il Presidente uscente, Patrizio Neri – Due sono gli aspetti che mi preme evidenziare: il lavoro di squadra che ci ha caratterizzato, consapevoli che attraverso l’inclusione delle competenze si possono ottenere risultati. In secondo luogo, la forza della filiera ortofrutticola italiana che ha trovato in Macfrut la vetrina nella quale riconoscersi e affermarsi nel panorama internazionale”. Nel corso del prossimo consiglio di amministrazione in programma lunedì 15 giugno saranno nominate le cariche della società (presidente e vicepresidente) con l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri.