22 LUGLIO 2025

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22 LUGLIO 2025 - 15:51


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SAN MARINO: Accordo con Agenzia delle Entrate, “contrastiamo l'illegalità” | VIDEO

Visita della delegazione dell'Agenzia delle Entrate italiana, guidata dal Direttore Generale Vincenzo Carbone a San Marino. Due giorni di lavori con i vertici dell'Amministrazione finanziaria sammarinese alla ricerca di soluzioni per alleggerire gli oneri burocratici che gravano sulle imprese sane, favorendo al contempo un robusto contrasto ai fenomeni di illegalità economica e concorrenza sleale.

La discussione ha fatto perno su approccio condiviso verso la massima trasparenza e lo scambio di informazioni. Entrambe le amministrazioni hanno ribadito che la chiave per disinnescare possibili distorsioni risiede in un flusso informativo costante e in una collaborazione operativa agile.

È emersa la volontà di creare processi congiunti per contrastare la concorrenza sleale, con l'identificazione di uffici e modalità di intervento. Un aspetto affrontato è stato quello delle imprese con attività internazionale, per le quali è in corso di emanazione una specifica normativa in materia di "Accordi bilaterali preventivi sui prezzi di trasferimento” (BAPA) per una maggiore certezza fiscale agli operatori.

Il Segretario di Stato Marco Gatti ha sottolineato l'importanza di un confronto diretto: "La visita del dott. Carbone rappresenta un crocevia fondamentale per le nostre amministrazioni. Abbiamo cercato e trovato delle convergenze significative, volte a rendere più snelle e certe le pratiche commerciali per le imprese, sia italiane che sammarinesi. Un dialogo che era atteso da tempo e che si è concretizzato in due giorni di confronto aperto e costruttivo, orientato a soluzioni di comune interesse."

Il Direttore Generale dell'Agenzia delle Entrate italiana, Vincenzo Carbone, ha evidenziato la peculiarità del rapporto tra i due Stati: "La vicinanza territoriale impone un confronto costante e rispettoso delle reciproche autonomie. La nostra missione è lavorare in sinergia per evitare quelle distorsioni che potrebbero danneggiare l'integrità economica di entrambi i Paesi. L'incontro ha rafforzato la nostra comprensione reciproca e ha gettato le basi per meccanismi operativi che riducano i tempi di intervento contro le condotte illecite." Il Direttore Carbone ha altresì rimarcato che questa è la prima visita di un Direttore dell'Agenzia delle Entrate italiana nella Repubblica di San Marino, conferendo all'evento un valore simbolico e operativo di portata storica.




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EMILIA-ROMAGNA: Caro bollette, spesi 2.270 euro a famiglia nel 2025 | VIDEO

Le tensioni internazionali e il conflitto in Iran rischiano di avere ripercussioni anche sulle bollette energetiche. Secondo gli esperti, l’aumento del prezzo delle materie prime potrebbe tradursi in nuovi rincari per famiglie e imprese nei prossimi mesi. In questo contesto, i dati del 2025 fotografano già una spesa elevata per le famiglie dell’Emilia-Romagna. Secondo un’analisi di Facile.it basata sui consumi dichiarati da oltre 103 mila utenze domestiche, lo scorso anno la spesa media per luce e gas è stata di 2.270 euro, di cui 745 euro per l’energia elettrica e 1.525 euro per il gas. Il valore è leggermente inferiore al 2024, ma resta molto più alto rispetto al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1.300 euro. A livello provinciale, per la luce la spesa più alta si registra a Ferrara con 793 euro, seguita da Modena (783 euro) e Reggio Emilia (763 euro). Le bollette più leggere sono invece a Bologna (696 euro), davanti a Rimini e Forlì-Cesena (737 euro). Per il gas, la provincia più costosa è Parma, con una spesa media di 1.726 euro, seguita da Ferrara (1.655 euro) e Ravenna (1.649 euro). Costi più contenuti a Bologna (1.330 euro), Piacenza (1.442 euro) e Forlì-Cesena (1.477 euro). Secondo gli esperti, proprio l’instabilità geopolitica rende ancora più importante monitorare periodicamente le offerte sul mercato e valutare eventualmente il cambio di fornitore per limitare l’impatto di possibili nuovi rincari.