EMILIA-ROMAGNA: Consumo ed energia, cooperazione traina occupati e CER
Bilancio positivo per Confcooperative Consumo e Utenza Emilia-Romagna nel quadriennio 2022-2025: +25% di occupati, +3,6% di soci e 8 nuove comunità energetiche rinnovabili (CER). Numeri che confermano la solidità e la capacità di innovazione del modello cooperativo in una fase segnata da cambiamenti economici ed energetici. Il sistema regionale conta oggi 39 cooperative, oltre 63mila soci, 1.330 addetti e un fatturato di 762 milioni di euro. Nel corso dell’assemblea a Bologna è stato inoltre riconfermato alla presidenza Roberto Savini, a garanzia della continuità del percorso di sviluppo. Protagoniste della crescita sono le CER, strumenti sempre più centrali per contenere i costi energetici e rafforzare i territori. In Emilia-Romagna si contano 129 iniziative, capaci di coprire il fabbisogno di oltre 52.700 famiglie, con il coinvolgimento di enti locali nel 60% dei casi e del Terzo Settore nell’8%. Entro l’autunno 2026 sarà attivato il registro regionale per mappare e sostenere il fenomeno. Importante anche il ruolo di Power Energia, cooperativa con 3.000 soci e 63 milioni di fatturato, pronta ad aprirsi al mercato domestico. Sul fronte commerciale, il sistema Confcooperative rappresenta il 20,5% della distribuzione moderna e oltre il 26% nei minimarket, confermandosi presidio essenziale soprattutto nelle aree più fragili.
La cooperazione si rafforza così come leva di sviluppo, coesione sociale e risposta concreta ai bisogni delle comunità.
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