10 APRILE 2026

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NOTIZIA DI ECONOMIA

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10 APRILE 2026 - 09:47


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EMILIA-ROMAGNA: Consumo ed energia, cooperazione traina occupati e CER

Bilancio positivo per Confcooperative Consumo e Utenza Emilia-Romagna nel quadriennio 2022-2025: +25% di occupati, +3,6% di soci e 8 nuove comunità energetiche rinnovabili (CER). Numeri che confermano la solidità e la capacità di innovazione del modello cooperativo in una fase segnata da cambiamenti economici ed energetici. Il sistema regionale conta oggi 39 cooperative, oltre 63mila soci, 1.330 addetti e un fatturato di 762 milioni di euro. Nel corso dell’assemblea a Bologna è stato inoltre riconfermato alla presidenza Roberto Savini, a garanzia della continuità del percorso di sviluppo. Protagoniste della crescita sono le CER, strumenti sempre più centrali per contenere i costi energetici e rafforzare i territori. In Emilia-Romagna si contano 129 iniziative, capaci di coprire il fabbisogno di oltre 52.700 famiglie, con il coinvolgimento di enti locali nel 60% dei casi e del Terzo Settore nell’8%. Entro l’autunno 2026 sarà attivato il registro regionale per mappare e sostenere il fenomeno. Importante anche il ruolo di Power Energia, cooperativa con 3.000 soci e 63 milioni di fatturato, pronta ad aprirsi al mercato domestico. Sul fronte commerciale, il sistema Confcooperative rappresenta il 20,5% della distribuzione moderna e oltre il 26% nei minimarket, confermandosi presidio essenziale soprattutto nelle aree più fragili.

La cooperazione si rafforza così come leva di sviluppo, coesione sociale e risposta concreta ai bisogni delle comunità.




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BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.