22 APRILE 2026

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22 APRILE 2026 - 11:54


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RIMINI: Incognite su agricoltura a Macfrut, “imprenditori resilienti vanno avanti” | VIDEO

Sono diverse le sfide che sta affrontando il mondo agricolo, emerse all’edizione in corso di Macfrut a Rimini. A preoccupare sono gli accordi Mercosur e l’attuale contesto geopolitico.

 

Acque turbolenti per l’agricoltura nazionale. Dopo le sfide legate al conflitto in Ucraina, il commercio mondiale vive nuove tensioni e incognite a causa dello scenario mediorientale. Gli agricoltori sono però preoccupati anche dagli accordi commerciali con i Paesi Mercosur, temendo una concorrenza sleale. È quanto emerge dall’edizione in corso di Macfrut a Rimini.

“Gli accordi a livello internazionali ci stanno preoccupando, soprattutto Mercosur con India e Australia. In particolare per il fatto che deve essere applicato a nostro avviso il criterio della reciprocità. Non è facile ma vorremmo che lo fosse”, afferma Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura.

Sul medio periodo, l’insidia maggiore è la chiusura dello stretto di Hormuz. “Questo ovviamente incide moltissimo sui costi di produzione. Soprattutto sulle incertezze. Gli imprenditori agricoli, come tutti gli imprenditori, temono non solo l’aumento dei costi, ma l’incertezza”, specifica Caponi.

Le attività di impresa comprendono un margine di rischio, ma un rischio calcolato. Le incertezze per gli imprenditori agricoli, cominciano ad essere troppe. “Nonostante questo siamo resilienti, andiamo avanti. Continuiamo a competere. L’export continua ad essere un aspetto trainante”, conclude il direttore generale.




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CESENA: Fiera chiude il 2025 con 11,3 milioni di euro alla produzione e un fatturato di 10 milioni di euro

Cesena Fiera chiude un ennesimo bilancio positivo e rinnova il Consiglio di amministrazione. Questo l’esito dell’Assemblea dei soci che ha visto l’approvazione dell’esercizio di bilancio 2025 e la nomina del consiglio di amministrazione che guiderà la società nel prossimo triennio. La mattinata si è aperta con la presentazione del bilancio 2025 approvato all’unanimità dai soci. Decisamente positivo l’esercizio di gestione che ha evidenziato una società in salute con numeri in crescita. Nel dettaglio, il valore della produzione è stato di 11,3 milioni di euro con una crescita del +17% sul 2024. Il fatturato è salito a 10 milioni di euro, mentre l’utile netto è risultato di 349 mila euro. A determinare questa crescita è stato il contemporaneo sviluppo dall’anima internazionale della società, rappresentata da Macfrut (fatturato 8,9 milioni di euro) e Fieravicola, insieme a una crescita dell’attività del centro fieristico cesenate che ha registrato un’impennata delle manifestazioni nei padiglioni (+33%) insieme a un altrettanto incremento dell’attività del centro congressi (+17%). Consistenti gli investimenti effettuati presso la struttura fieristica cesenate per un totale di 529 mila euro per l’efficientamento, manutenzione e riqualificazione estetica dell’area. Nello specifico, nel corso del 2025 sono stati stanziati 444mila euro per investimenti strutturali, a cui si aggiungono 85mila euro per manutenzioni ordinarie. L’Assemblea dei soci, a seguire, ha nominato i nove consiglieri che guideranno la società nel prossimo triennio. Decisamente rinnovata la governance della società che ha visto l’ingresso di quattro nuovi componenti in rappresentanza dell’intera filiera del settore ortofrutticolo: Valentina Borghi, imprenditrice agricola Minerbio; Marcello Guidi, Responsabile Mercati esteri Apofruit; Cristian Moretti, Direttore Generale Agrintesa; Maddalena Zortea, azienda agricola Fungar. Cinque i componenti confermati: Carlo Costa, Alessandra Graziani, Paolo Lucchi, Patrizio Neri e Lorenzo Tersi. “Ringrazio il consiglio di amministrazione uscente per l’ottimo lavoro che è stato fatto nel corso di questi 8 mesi, dalla nomina alla mia presidenza – ha affermato il Presidente uscente, Patrizio Neri – Due sono gli aspetti che mi preme evidenziare: il lavoro di squadra che ci ha caratterizzato, consapevoli che attraverso l’inclusione delle competenze si possono ottenere risultati. In secondo luogo, la forza della filiera ortofrutticola italiana che ha trovato in Macfrut la vetrina nella quale riconoscersi e affermarsi nel panorama internazionale”. Nel corso del prossimo consiglio di amministrazione in programma lunedì 15 giugno saranno nominate le cariche della società (presidente e vicepresidente) con l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri.