EMILIA-ROMAGNA: Bilancio, conti 2025 in ordine, avanzo da 270 milioni
La Regione Emilia-Romagna chiude il 2025 con i conti in attivo. Il Rendiconto generale, approvato dalla Giunta guidata dal presidente Michele de Pascale nell'ultima seduta, certifica un saldo positivo di 270,5 milioni di euro, confermando solidità finanziaria e rispetto degli obiettivi di finanza pubblica. Un risultato che arriva nonostante un contesto internazionale segnato da guerra, tensioni commerciali globali e incertezza economica. L'Emilia-Romagna si conferma la regione italiana meno indebitata, con un rapporto debito/Pil di 0,20. Il debito complessivo scende a 320 milioni di euro dai 351 del 2024, mentre la liquidità disponibile raggiunge 1,5 miliardi. Il risultato di amministrazione 2025 si attesta a 1.521,5 milioni, in crescita di 260,6 milioni rispetto all'anno precedente. L'avanzo destinabile agli investimenti fino al 2030 ammonta a 336 milioni di euro, a testimonianza di una capacità programmatica di lungo periodo. Virtuosi anche i tempi di pagamento ai fornitori: 14 giorni in media, contro i 30 previsti per legge, con un risparmio di oltre il 50% rispetto all'obbligo normativo. «I dati confermano solidità e consolidamento degli equilibri strutturali — dichiara l'assessore al Bilancio Davide Baruffi —. Lo squilibrio della sanità regionale si è ridotto drasticamente rispetto a un anno fa, con l'obiettivo del pareggio fissato proprio per il 2026». Il documento approderà in Assemblea legislativa, previa parifica della Corte dei Conti, per la discussione nelle Commissioni e l'approvazione in Aula entro il prossimo 31 luglio.
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