27 MAGGIO 2026

12:55

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27 MAGGIO 2026 - 12:55


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ROMAGNA: Approvato il bilancio 2025 della Camera di Commercio, 64 milioni di patrimonio

Il Consiglio della Camera di commercio
della Romagna, ha approvato all'unanimità il bilancio di
esercizio 2025, un bilancio tendenzialmente in salute e in
equilibrio, con una solida situazione patrimoniale. La Camera,
infatti, ha un patrimonio netto di quasi 64 milioni di euro, non
ha debiti e il consuntivo 2025 utilizza parte dell'avanzo
dell'esercizio precedente a beneficio del tessuto economico
locale. Nel 2025, i ricavi sono stati pari a quasi 17 milioni di
euro, di cui 11,2 mln di diritto annuale, principale fonte di
finanziamento e quasi 4 mln di euro di diritti di segreteria,
che costituiscono la seconda voce di finanziamento camerale.Per
quanto riguarda le spese, va evidenziato che sia i costi del
personale (5,5 mln di euro) sia i costi di funzionamento (2,8
mln di euro) restano contenuti nonostante gli aumenti derivanti
da rinnovi contrattuali e adeguamenti dei prezzi all'inflazione.
Gli interventi economici diretti a favore delle imprese e del
territorio sono stati pari a quasi 7,5 milioni di euro, un
importo in netto aumento rispetto a quello degli anni precedenti
se non si considerano gli interventi straordinari effettuati nel
2023 e nel 2024 destinati alle imprese alluvionate e
parzialmente finanziati da altri soggetti pubblici e privati. In
particolare, dopo le prime due edizioni del progetto "Per la
Montagna" nel 2025 sono stati sostenuti 24 Comuni montani per
contributi complessivi di circa 259.000 euro.

    Ai Consorzi fidi
sono stati destinati 600.000 euro, di cui utilizzati 535.637,
che hanno ridotto l'onere dei finanziamenti per 177 imprese. Per
la partecipazione ad eventi fieristici internazionali sono stati
approvate tutte le 135 domande per un totale di oltre 281.000
euro. I bandi riservati alle imprese, maggiormente qualificanti,
sono stati quello per la digitalizzazione di PMI, che ha visto
la concessione di oltre 2 milioni di euro a 12 raggruppamenti
con complessive 157 imprese associate, e il bando "Acceler up"
per le start up innovative che ha assegnato circa 360.000 euro a
5 start up, per farle accelerare e rimanere in Romagna.




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BRUXELLES: Firmato l'accordo di associazione UE - San Marino

Il Consiglio ha autorizzato la firma e l'applicazione provvisoria dell'accordo tra l'Ue e Andorra e San Marino. L'accordo è un accordo di associazione globale che copre diversi settori politici. Risponde direttamente, da un lato, all'obiettivo dell'UE di sviluppare una relazione speciale con i paesi vicini e, dall'altro, all'interesse dichiarato di Andorra e San Marino a costruire relazioni più strette con l'Ue. L'accordo prevede la partecipazione dei due paesi a un mercato interno allargato omogeneo, in condizioni di parità di concorrenza e nel rispetto delle stesse regole del resto dell'Ue. Sono inclusi anche i servizi finanziari: l'accesso al mercato interno in questo settore sarà progressivo e dipenderà dal superamento di una verifica della solidità dei quadri normativi e di vigilanza dei due paesi, con un ruolo delle autorità di vigilanza europee nella valutazione e nel monitoraggio. Allo stesso tempo, l'accordo di associazione istituirà un quadro per sviluppare e promuovere il dialogo e la cooperazione in settori di interesse comune, quali ricerca e sviluppo, istruzione, politiche sociali, ambiente, tutela dei consumatori, cultura o cooperazione regionale.  "Stiamo rafforzando i legami con due dei nostri vicini più prossimi, sulla base di regole condivise, elevati standard e fiducia reciproca" ha scritto sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa celebrando la decisione. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri accoglie "con grande soddisfazione" il via libera espresso oggi dal Consiglio dell'Unione europea alla decisione relativa alla firma dell'Accordo di Associazione tra l'Unione europea, la Repubblica di San Marino e il Principato di Andorra. Il provvedimento fa seguito agli esiti positivi emersi nella giornata di ieri in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti dell'Unione europea (Coreper) e rappresenta un passaggio istituzionale di fondamentale rilievo nel percorso di avvicinamento di San Marino al mercato interno europeo. L'approvazione del Consiglio apre ora la strada alla firma dell'Accordo e alla sua successiva applicazione provvisoria, secondo le modalità e le tempistiche concordate con le Istituzioni europee. L'esito odierno, spiega la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, rappresenta il coronamento di un lungo e impegnativo percorso negoziale, sviluppato nel corso di oltre un decennio, e testimonia la solidità del dialogo costruito con l'Unione Europea, nonché la credibilità internazionale della Repubblica di San Marino. "Oggi è una giornata che resterà nella storia del nostro Paese", ha sottolineato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari. "Il via libera del Consiglio dell'Unione europea è il risultato di anni di lavoro, di un confronto costante e costruttivo con le istituzioni europee e con gli Stati membri, e dell'impegno di tutte le persone che hanno contribuito a questo straordinario percorso. È un traguardo che ci riempie di orgoglio e che conferma la validità della scelta strategica compiuta dalla Repubblica di San Marino". L'Accordo di Associazione, prosegue Beccari, "rappresenta una straordinaria opportunità di crescita, sviluppo e stabilità per il nostro Paese. Consentirà a San Marino di rafforzare la propria integrazione nel mercato interno europeo, preservando al contempo le proprie peculiarità istituzionali e la propria sovranità. Da oggi guardiamo con fiducia ai prossimi passaggi istituzionali, consapevoli di aver raggiunto un obiettivo che segnerà il futuro delle nuove generazioni".