3 GIUGNO 2026

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3 GIUGNO 2026 - 13:52


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ROMAGNA: Bilancio 2025 della Cisl, “territorio manifesta i primi segnali di crisi” | VIDEO

La Cisl Romagna ha presentato il sesto bilancio di missione che certifica la crescita dell’organizzazione sindacale, con oltre 87 mila iscritti, a 12 anni dall’unificazione a livello romagnolo.  

"È stato un 2025 molto importante e molto impegnativo per la nostra organizzazione”, commenta il segretario generale Francesco Marinelli a margine della presentazione del bilancio nella cornice della comunità di San Patrignano a Coriano (Rimini). Riguardo agli iscritti, "abbiamo abbattuto un muro storico”, commenta il sindacalista.  

Il 2025 è stato un anno “molto impegnativo sul versante delle vertenze aperte”, ricorda Marinelli. "Abbiamo attraversato grandi difficoltà, soprattutto nel settore manifatturiero, quello metalmeccanico, con tante crisi sui territori. Alcune di queste sono addirittura state trascinate anche nel corso di questi primi mesi del 2026”. Riguardo all’ultima aperta, quella sull’Electrolux, "stiamo attraversando giorni particolarmente complicati, con un confronto che si è appena aperto ma che risulta molto in salita e tra l'altro con esiti assolutamente incerti”, sottolinea il segretario generale. Crisi che descrivono “un territorio che, al di là delle opportunità, inizia davvero a manifestare i primi segnali di crisi", segnala Marinelli.  

Il futuro dell’organizzazione è nella formazione dedicata ai delegati e ai gruppi dirigenti, a partire dall’intelligenza artificiale e dai cambiamenti del mondo del lavoro, perché “abbiamo la necessità di comprendere e anche di capirne quali possono essere gli sviluppi soprattutto sul versante del lavoro", conclude Marinelli. 




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BRUXELLES: Firmato l'accordo di associazione UE - San Marino

Il Consiglio ha autorizzato la firma e l'applicazione provvisoria dell'accordo tra l'Ue e Andorra e San Marino. L'accordo è un accordo di associazione globale che copre diversi settori politici. Risponde direttamente, da un lato, all'obiettivo dell'UE di sviluppare una relazione speciale con i paesi vicini e, dall'altro, all'interesse dichiarato di Andorra e San Marino a costruire relazioni più strette con l'Ue. L'accordo prevede la partecipazione dei due paesi a un mercato interno allargato omogeneo, in condizioni di parità di concorrenza e nel rispetto delle stesse regole del resto dell'Ue. Sono inclusi anche i servizi finanziari: l'accesso al mercato interno in questo settore sarà progressivo e dipenderà dal superamento di una verifica della solidità dei quadri normativi e di vigilanza dei due paesi, con un ruolo delle autorità di vigilanza europee nella valutazione e nel monitoraggio. Allo stesso tempo, l'accordo di associazione istituirà un quadro per sviluppare e promuovere il dialogo e la cooperazione in settori di interesse comune, quali ricerca e sviluppo, istruzione, politiche sociali, ambiente, tutela dei consumatori, cultura o cooperazione regionale.  "Stiamo rafforzando i legami con due dei nostri vicini più prossimi, sulla base di regole condivise, elevati standard e fiducia reciproca" ha scritto sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa celebrando la decisione. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri accoglie "con grande soddisfazione" il via libera espresso oggi dal Consiglio dell'Unione europea alla decisione relativa alla firma dell'Accordo di Associazione tra l'Unione europea, la Repubblica di San Marino e il Principato di Andorra. Il provvedimento fa seguito agli esiti positivi emersi nella giornata di ieri in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti dell'Unione europea (Coreper) e rappresenta un passaggio istituzionale di fondamentale rilievo nel percorso di avvicinamento di San Marino al mercato interno europeo. L'approvazione del Consiglio apre ora la strada alla firma dell'Accordo e alla sua successiva applicazione provvisoria, secondo le modalità e le tempistiche concordate con le Istituzioni europee. L'esito odierno, spiega la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, rappresenta il coronamento di un lungo e impegnativo percorso negoziale, sviluppato nel corso di oltre un decennio, e testimonia la solidità del dialogo costruito con l'Unione Europea, nonché la credibilità internazionale della Repubblica di San Marino. "Oggi è una giornata che resterà nella storia del nostro Paese", ha sottolineato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari. "Il via libera del Consiglio dell'Unione europea è il risultato di anni di lavoro, di un confronto costante e costruttivo con le istituzioni europee e con gli Stati membri, e dell'impegno di tutte le persone che hanno contribuito a questo straordinario percorso. È un traguardo che ci riempie di orgoglio e che conferma la validità della scelta strategica compiuta dalla Repubblica di San Marino". L'Accordo di Associazione, prosegue Beccari, "rappresenta una straordinaria opportunità di crescita, sviluppo e stabilità per il nostro Paese. Consentirà a San Marino di rafforzare la propria integrazione nel mercato interno europeo, preservando al contempo le proprie peculiarità istituzionali e la propria sovranità. Da oggi guardiamo con fiducia ai prossimi passaggi istituzionali, consapevoli di aver raggiunto un obiettivo che segnerà il futuro delle nuove generazioni".