ROMAGNA: Lavoro, servono 24mila assunzioni ma manca il personale | VIDEO
Boom di offerte di lavoro in Romagna, ma manca il personale. Scatta l’allarme per l’estate. A risultare fondamentale, secondo il report della Camera di commercio, è l’impiego di lavoratori stranieri.
Un’estate di fame di lavoratori. Le stime occupazionali della Camera di Commercio della Romagna parlano chiaro: per il trimestre estivo da luglio a settembre ci sono oltre 24 mila posti di lavoro scoperti tra le province di Rimini e Forlì-Cesena.
Nel solo mese di luglio i nuovi occupati previsti sono circa 11 mila. Ma la domanda lavorativa è molto più alta, ed è quasi equivalente fra le due province, sono circa 12 mila a testa i lavoratori richiesti in estate. Il report mette in luce l’agghiacciante verità: sul mercato locale non ci sono candidati per occupare quei posti. È così che nel 50% dei casi le imprese faticano a coprire le posizioni richieste.
Uno scenario fatto di invecchiamento demografico e carenza di forza lavoro che mette in luce il contributo vitale della forza lavoro straniera. L’Emilia-Romagna è la terza regione italiana per volume di assunzioni di lavoratori immigrati. Questi costituiscono un terzo di tutte le nuove assunzioni pianificate.
Il presidente della Camera di Commercio Carlo Battistini ha sottolineato l’importanza di potenziare l’alfabetizzazione, la formazione professionale e l’inclusione sociale dei cittadini stranieri. Il loro inserimento lavorativo risulta infatti imprescindibile per mantenere alta la capacità produttiva del territorio.
ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA