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BOLOGNA: Rapinarono portavalori, arrestati tre uomini

I carabinieri di Bologna, coordinati dalla pm Maria Gabriella Tavano, hanno eseguito tre misure cautelari, due in carcere e una ai domiciliari, emesse dal Gip nei confronti di tre italiani di 46, 37 e 36 anni, sospettati di essere gli autori della rapina a mano armata avvenuta il 27 gennaio 2023 davanti all'ufficio postale di Castel Maggiore (Bologna) ai danni di un furgone portavalori. Il primo è originario di Bologna mentre gli altri due della provincia di Foggia: tutti pregiudicati, sono accusati di rapina aggravata, porto di armi in luogo pubblico e ricettazione. Gli investigatori hanno ricostruito che due dei tre uomini, hanno aggredito e rapinato una delle due guardie giurate, mentre, appena scesa dal portavalori, si è diretta verso l'ingresso dell'ufficio postale con in mano un sacchetto contenente 60mila euro in contanti. Il terzo uomo, invece, armato di fucile a pompa, ha tenuto bloccato all'interno del furgone portavalori la seconda guardia giurata. Durante l'aggressione, oltre al bottino è stata sottratta anche la pistola alla guardia giurata. Portata a termine l'operazione, durata pochi minuti, il commando si è dileguato a bordo di due veicoli rubati con targhe clonate. Al termine delle indagini, sia il 46enne che il 36enne sono stati portati in carcere, il 37enne, invece, ai domiciliari. Durante gli accertamenti è emerso anche un quarto complice, un 34enne originario della provincia di Foggia, che risulta indagato.

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BOLOGNA: Primato italiano come città più attraente per gli investimenti esteri

Secondo uno studio da FDI intelligence, società del Financial Times, Bologna è la prima città in Italia e la terza in Europa occidentale per capacità di attrarre investimenti industriali stranieri. Un traguardo che, commenta l’assessore Laudani, è stato reso possibile dal lavoro che in questi anni hanno portato avanti la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna per sostenere lo sviluppo in settori chiave. Non solo l’automotive e il manifatturiero, ma anche e soprattutto l’economia della conoscenza, a partire dagli investimenti al Tecnopolo di Bologna e a strategie come quella della Città della Conoscenza e del distretto TEK. “oggi –conclude Laudani- le città che sono più capaci di attrarre investimenti e talenti sono quelle che offrono una migliore qualità della vita e maggiore coesione tra le persone. Salute, servizi, diritti, su questo concentreremo i nostri sforzi nei prossimi mesi e anni”.


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